Nella Torre del Gombito uno spazio immersivo per scoprire la storia di Bergamo
LA NOVITÀ. Sopra l’infopoint: il primo piano dedicato alle opere di difesa veneziane, i successivi alle trasformazioni urbanistiche della città e ai principali luoghi d’interesse dalla provincia.
Lettura 1 min.Bergamo
È stato presentato a Bergamo il nuovo «Visitor centre Unesco», che sta prendendo forma nella Torre del Gombito, nel cuore di Città Alta. Il nuovo spazio, sopra l’infopoint turistico, è parte del programma di valorizzazione del sito Unesco delle opere di difesa veneziane, di cui Bergamo fa parte con Peschiera del Garda, Palmanova, Sebenico, Zara e Cattaro.
Il «Visitor centre» entrerà in funzione nelle prossime settimane con una prima fase sperimentale d'apertura. L’obiettivo è affiancare all’attività di accoglienza turistica uno spazio capace di raccontare il valore universale del sito Unesco, trasformando il sito in un patrimonio sempre più conosciuto, accessibile e vissuto.
Storia di Bergamo e non solo
Un’esperienza di visita immersiva, capace di integrare contenuti storici, strumenti multimediali e installazioni artistiche. Il percorso accompagna i visitatori lungo i livelli della Torre del Gombito, mettendo in relazione la storia della città, il sistema delle Mura e il valore del sito Unesco. Il primo piano è dedicato alle sei città che lo compongono, i successivi accompagnano il visitatore alla scoperta della Torre, delle trasformazioni urbanistiche della città, dei principali luoghi di interesse del territorio provinciale.
Particolare attenzione è stata dedicata anche all’accessibilità. Considerata l’impossibilità di rendere completamente fruibile una torre medievale caratterizzata da oltre 260 gradini, al piano terra è stato pensato uno spazio dedicato alla fruizione digitale dei contenuti, per le persone con disabilità motoria e per tutti coloro che non saliranno lungo il percorso di visita.
(Foto di Colleoni)
Nella prima fase di apertura, sarà visitabile gratuitamente in gruppi di dieci persone ogni 45 minuti, senza prenotazione. Successivamente, con l’apertura della terrazza panoramica, sarà introdotto anche un sistema di prenotazione: l’accesso alla terrazza sarà consentito con l’acquisto di un biglietto.
«Uno spazio in cui cittadini e visitatori potranno comprendere meglio il significato del riconoscimento Unesco e il valore delle nostre Mura», ha detto la sindaca Elena Carnevali in sede di presentazione. Sottolineando che «non sarà soltanto un luogo di informazione, ma uno strumento per costruire maggiore consapevolezza attorno a un patrimonio che appartiene al mondo, ma che vive anzitutto nella comunità che ogni giorno lo custodisce».
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