(Foto di Bedolis)
L’INIZIATIVA. Cinquanta associazioni hanno animato la festa con esibizioni e balli. La sindaca: «Così le strade diventano luogo di amicizia e socialità».
Lettura 2 min.Voglia di muoversi, scoprire e provare. Ma anche solo di osservare per conoscere e magari lasciarsi ispirare. La Notte bianca dello Sport ha acceso i riflettori sul vasto mondo di discipline e società che animano la città. Villaggi sportivi, campetti en plein air e simulatori hanno colorato ieri il centro di Bergamo trasformandolo in una grande «palestra a cielo aperto». Sono state circa 50 le associazioni che dalle 18 a mezzanotte tra piazza Matteotti, piazza Vittorio Veneto e tutto il Sentierone si sono messe a disposizione per far conoscere le loro attività e per permettere direttamente ai cittadini di cimentarsi. Scherma, tiro con l’arco, picklebal, pattinaggio a rotelle, acrobatica, boxe e ancora i tradizionali calcio, pallavolo, ginnastica, basket: un microcosmo variegato che ha spinto giovani e adulti, ma soprattutto famiglie con bambini, a sperimentarle.
«È un’occasione stimolante - racconta Filippo Gagliano, mentre con la moglie guarda il figlio divertirsi giocando a calcio -. Il fatto che sia di sabato permette ai genitori di avere più tempo da dedicare ai figli. A nostro figlio sta piacendo. Ha provato diverse discipline e abbiamo preso contatti con le società, pensiamo di iscriverlo a qualche sport. Peccato solo per il caldo». Le temperature sono, in effetti, la nota dolente per molti. Ma l’afa non abbatte la curiosità. «È un bellissimo evento - aggiunge Francesca Dubbini, anche lei venuta per portare i figli a fare qualche prova -. È un modo per far appassionare i bambini e per educarli, lo sport forma i giovani».
Alcune esibizioni, come l’acrobatica aerea, sono scenografiche. Alessia Battaglia, 30 anni, resta a lungo ad ammirare le ragazze danzare in aria. «È un’arte che esprime molto la femminilità e che combina lo sforzo fisico con la componente estetica. Potrei aver trovato il mio nuovo sport», afferma la giovane, che prosegue: «Mi sembra una bella iniziativa. Dà modo di aprire lo sguardo a discipline magari meno conosciute. Ed è un’opportunità per avvicinare la gente allo sport».
A mettersi alla prova ieri intanto sono state la sindaca Elena Carnevali e l’assessore allo Sport, Marcella Messina. Tra allenamenti con gli arcieri di Malpaga e partite a beach volley (che sarà disponibile anche oggi, dalle 10 a mezzanotte, in piazza Dante) hanno dato il buon esempio: «Questa Notte vuole essere qualcosa di più di una semplice manifestazione sportiva ma uno strumento per fare in modo che le strade e le piazze diventino luogo di educazione, socialità e amicizia», ha detto Carnevali. «Con questa Notte abbiamo voluto dare protagonismo alle realtà sportive, offrendo loro uno spazio per raccontarsi e per raccontare lo sport come fattore di coesione sociale e di inclusione», ha sottolineato Messina.
Alla manifestazione, organizzata dal Comune con l’associazione Cinema e Arte, ha partecipato anche la dottoressa Francesca Raimondi, direttrice dell’Unità di Cardiologia 2 dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII, per spiegare le attività della Medicina dello Sport integrate alla Cardiologia Pediatrica. «Questa edizione - ha concluso Roberto Gualdi, direttore sportivo della Notte Bianca - è di fatto un biglietto da visita per l’anno prossimo, quando Bergamo sarà Città Europea dello Sport». Le iniziative estive proseguiranno con «Bergamo Shopping», in programma dal 3 al 5 luglio in centro.
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