Orobie tra bike park e jeep-taxi: l’estate nei comprensori della Bergamasca
IN MONTAGNA. Lavori in corso a Foppolo e ai Piani di Bobbio. A Piazzatorre si sale in bici sulla seggiovia. A Colere la cabinovia funzionerà fino alle 23.
Lettura 3 min.Salire in montagna comodamente seduti su una seggiovia: per raggiungere un rifugio, per poi magari da qui partire per un laghetto o anche una cima oltre i 2.000 metri. È l’estate degli impianti di risalita, delle seggiovie che ogni inverno trasportano migliaia di sciatori e in estate vengono riaccese per portare in quota tutti, bambini, anziani, escursionisti. Insomma, chi, magari non se la sente di fare ore e ore di cammino e preferisce raggiungere la montagna con poca fatica o senza fare un metro di salita.
Si chiama «destagionalizzazione» del turismo montano e da alcuni anni interessa ormai anche e soprattutto le seggiovie dei comprensori sciistici. Ed è così anche in Val Brembana e in Val Seriana.
Foppolo
Con qualche novità, quest’anno, nella terra del Brembo. A Foppolo, infatti, sono in corso di lavori di riqualificazione del comprensorio: la seggiovia della Quarta Baita e il Montebello vengono smontati. Quindi niente risalita sui seggiolini. Resta la possibilità, come ogni estate, di raggiungere comunque comodamente i rifugi in quota (Dordona, su versante valtellinese, Montebello e Terre Rosse, in Val Carisole), grazie al servizio di jeep-navette che parte dal piazzale-parcheggio del paese (Rosvelt, 346.2411486).
Carona
Una volta in quota tantissime le mete da raggiungere. Come la scorsa estate, invece, è prevista la ripartenza della seggiovia di arroccamento Alpe Soliva che da Carona porta in Val Carisole, con arrivo a pochi metri dal rifugio Terre Rosse (più a monte il rifugio Mirtillo). Sarà in funzione nei fine settimana di luglio e tutti i giorni ad agosto. Anche a Carona, comunque, sarà possibile raggiungere l’alta quota con il servizio di navetta verso i rifugi Longo e Calvi (diga Fregabolgia) o presa Armentarga (Ugo, 328.0424902).
Piazzatorre
Aperta anche la seggiovia Gremei a Piazzatorre (con il rifugio): tutti i fine settimana fino a luglio, quindi tutti i giorni ad agosto e di nuovo nei fine settimana di settembre. Percorribili anche le piste di downhill del «Love bike park», sempre a Torcola Vaga di Piazzatorre, gestite da «Lovebiparktrailworks»: risalita in seggiovia con la bici e quindi la discesa dal rifugio Gremei.
Valtorta-Piani di Bobbio
Comprensori (o ex comprensori) con seggiovie chiuse, invece, a Valtorta-Piani di Bobbio (è in corso la sostituzione della cabinovia da Barzio, sarà chiuso anche il parco degli Gnomi).
Oltre il Colle e San Simone
A Oltre il Colle (colle di Zambla) aperto il parco avventura, mentre a San Simone sono previste le iniziative del ristoro «Lo scoiattolo»: il «Sentiero delle panchine», «San Simone wild» (alla scoperta della fauna) e - novità - «San Simone experience», ovvero la possibilità di trascorrere la notte in una grande tenda confort house.
Colere
Anche in Valle Seriana e in Val di Scalve, l’esplosione della frequentazione delle terre alte pone buoni auspici anche quest’anno sulla «doppia stagione», vitale per la sopravvivenza di seggiovie e rifugi. A Colere - ultima stazione bergamasca a concludere l’inverno, ad aprile inoltrato - cabinovia e seggiovia che conduce a quota 2.000 riprenderanno a girare sabato 13 giugno.
Lizzola
«Saremo aperti con la cabinovia da mercoledì a domenica dalle 9 alle 23, con la seggiovia solo nei fine settimana di giugno, luglio e settembre, mentre ad agosto tutti i giorni», spiegano da Rsi. L’apertura prolungata della cabinovia che conduce in Polzone servirà per rendere facilmente raggiungibile il nuovissimo rifugio-hotel «Colere 1.600». «Anche questo riaprirà dal 13 giugno, con una festa con dj set. Saranno attivi camere, ristorante, bar e spa; abbiamo già alcune prenotazioni, tra cui un gruppo che verrà a fare team-building a fine luglio», proseguono da Rsi. Hanno già ripreso a funzionare, invece, le seggiovie di Lizzola, che saranno attive nei fine settimana di giugno e settembre e tutti i giorni dal 4 luglio al 23 agosto. «Apriamo le due seggiovie centrali, ma anche il bike park», spiega Omar Semperboni, della Nuova Lizzola. Aperti anche i tre rifugi: Campel, Due baite e Mirtillo.
Monte Pora
Tante conferme e qualche novità per l’estate alla stazione del Monte Pora, che si annuncia anche quest’anno ricchissima di proposte. La seggiovia del Termen ha già ripreso a girare in occasione del ponte del 2 giugno. «Sarà aperta nei fine settimana fino al 13 settembre, tutti i giorni dal 25 luglio al 30 agosto», spiega Sara Legrenzi, di Irta. La baita Termen sarà aperta invece tutti i giorni fino al 13 settembre, nel fine settimana fino al 27 settembre. Confermate le attrazioni presenti in zona, come gli snow-tube per bambini, l’ormai iconico «Pora beach», laghetto con la possibilità di noleggio di kayak (aperto nei fine settimana dall’11 luglio, tutti i giorni dal 25 luglio), e lo Skill park per le bici (dal 13 giugno).
Spiazzi di Gromo
Anche agli Spiazzi di Gromo la seggiovia che conduce dal paese al rifugio Vodala ha già iniziato le sue aperture estive: «In questo periodo siamo aperti mercoledì, sabato e domenica - spiega il gestore Alessandro Testa -. A luglio e agosto apriremo invece tutti i giorni». Anche qui è in funzione pure il bike park, con possibilità di noleggio di bici e attrezzature.
Resta ancora pieno di incognite il futuro della seggiovia del Vodala: la sostituzione dell’attuale biposto con una quadriposto tutta nuova, annunciata nel 2024, è ancora lontana dal diventare realtà. «Siamo in ritardo, la burocrazia è lunga», si limita a dire Testa, che non si sbilancia nemmeno sull’effettiva attuazione del progetto: «Non sappiamo ancora nulla».
Passo della Presolana
Al passo della Presolana quest’anno ci sarà - accanto ai bob estivi - anche la possibilità di sciare sulla nuova pista in neveplast. Installata prima dell’inverno e già attiva nelle scorse settimane, la pista verrà inaugurata ufficialmente nel pomeriggio di sabato 13 giugno a partire dalle 13,30, alla presenza del vicecampione olimpico di ski-cross Federico Tomasoni, che qui è di casa.
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