Ubriaco sul treno aggredisce due poliziotti: arrestato

L’INTERVENTO. L’uomo si rifiutava di lasciare un treno diretto a Brescia. Due agenti feriti. Disposto il divieto di dimora nella Bergamasca.

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Bergamo

Un uomo di 30 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato alla stazione ferroviaria di Bergamo con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. È stato inoltre denunciato per interruzione di pubblico servizio e porto ingiustificato di un coltello multiuso.

L’intervento è avvenuto nella serata di sabato al binario 1 Est, dopo la richiesta del personale ferroviario. Il passeggero, cittadino nigeriano domiciliato nel Bresciano e richiedente asilo, si trovava su un treno diretto a Brescia e, secondo quanto riferito dalla Questura, era in evidente stato di alterazione alcolica.

Si rifiuta di scendere dal treno a Bergamo

Il capotreno ha riferito che l’uomo aveva vomitato all’interno dei vagoni e continuava a rifiutarsi di fornire le proprie generalità e di lasciare il convoglio, causando il blocco del servizio. Dopo una lunga mediazione, il trentenne ha accettato di scendere. Durante l’identificazione avrebbe però assunto un atteggiamento aggressivo, colpendo i poliziotti con schiaffi e pugni al petto nel tentativo di sottrarsi al controllo.

I due agenti hanno riportato traumi con prognosi rispettivamente di cinque e tre giorni.

Coltello sequestrato, disposto il divieto di dimora

Durante la perquisizione gli agenti hanno trovato un coltello multiuso, poi sequestrato. L’uomo è stato arrestato e denunciato per gli altri reati contestati.

L’arresto è stato convalidato dall’autorità giudiziaria, che ha disposto il divieto di dimora a Bergamo e provincia. L’Ufficio Immigrazione ha inoltre avviato gli accertamenti sulla sua posizione sul territorio nazionale.

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