(Foto di Bedolis)
I LAVORI. Addio al semaforo per rendere più scorrevole la viabilità. L’opera rientra nella rigenerazione urbana dell’ex Centro servizi.
Lettura 1 min.Per ora è ancora abbozzata, in fase di costruzione e delimitata dai new jersey. Nel cuore del trafficato incrocio tra le vie Zanica e Campagnola sta prendendo forma la nuova rotatoria. Sono spariti i semafori e già si intravede il futuro impatto sulla viabilità dell’opera pensata per una migliore gestione dei flussi, lungo una delle principali porte d’accesso alla città da sud.
Il cantiere, avviato a inizio luglio e programmato nei mesi estivi per ridurre l’impatto sulla circolazione, proseguirà ancora per un mesetto: la rotonda, confermano dal Comune, sarà pronta a inizio settembre, prima della riapertura delle scuole (il 14), quando il traffico comincerà a essere più intenso.
Un primo cambiamento è già sotto gli occhi di tutti, automobilisti compresi. E, al netto del traffico scarico del periodo estivo, della versione ancora provvisoria della rotatoria, della presenza sul posto degli operai e della carreggiata ristretta, i segnali paiono incoraggianti. «Con la rotonda, pur abbozzata, al posto del semaforo si viaggia meglio», segnalano alcuni automobilisti di passaggio. Oltre all’attivazione della rotatoria provvisoria e alla rimozione del semaforo, durante i lavori sono previsti restringimenti della carreggiata e riorganizzazione delle corsie, modifiche ai percorsi pedonali con deviazioni protette e divieto di sosta in alcuni stalli, come disciplinato dall’ordinanza comunale.
La rotatoria rappresenta il tassello conclusivo della serie di nuove opere viabilistiche tese a snellire la circolazione sulla Cremesca, nell’ambito della rigenerazione urbanistica dell’area dell’ex Centro servizi. Fra queste c’è un’altra rotonda già conclusa da diversi mesi all’incrocio con via Oberdan ad Azzano San Paolo, da cui si accederà alla nuova piattaforma ecologica (oltre alla nuova sede di Aprica). A essa si somma poi la mini-rotatoria intera al comparto, da cui s’innesta anche il nuovo braccio di strada per il collegamento con via Portico, il territorio di Orio al Serio e l’aeroporto.
La nuova infrastruttura in via Zanica rappresenta quindi un tassello importante per la mobilità dell’area, ma il futuro è ancora tutto da scrivere, in attesa degli sviluppi legati alla riqualificazione dell’ex Federici: qui, come era stato annunciato, il progetto di trasformazione prevede la demolizione dei capannoni esistenti, lo sviluppo di una media struttura di vendita e di un hotel ma anche la realizzazione del «quarto braccio» della rotonda di via Autostrada, che permetterebbe di decongestionare la viabilità consentendo agli automobilisti in arrivo dalla Cremasca di raggiungere direttamente e più velocemente il casello dell’autostrada A4 senza dover spingersi fino alla Malpensata.
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