Giovane bergamasco disperso nel lago di Como, ricerche sospese a causa del forte vento

LE OPERAZIONI. Lo stop a metà pomeriggio di lunedì 17 agosto per raffiche vicine ai 40 chilometri all’ora.

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Tremezzina

Sono state sospese in via provvisoria, lunedì 17 agosto a metà pomeriggio, a causa del forte vento (con raffiche vicine ai 40 all’ora) le ricerche del ventunenne filippino - originario di Biella, ma residente a Bergamo - inghiottito dal lago nel primo pomeriggio della vigilia di Ferragosto davanti al pontile di Lenno.

Ampliato il raggio d’azione

Ricerche - a cura del Gruppo volontari del Garda (Unità ricerca strumentale) - che hanno ampliato il raggio d’azione, toccando altri punti di lago, da quello davanti ai pontili galleggianti pubblici di Tremezzo a quello antistante il ponte del Diavolo a Lezzeno. Nel primo pomeriggio è stato scandagliato il tratto antistante Azzano di Mezzegra. Il «Rov» (robot gestito da remoto) ha raggiunto una profondità di 365 metri. Nessuna traccia al momento del giovane turista giunto sul Lario dalla Bergamasca, con le ricerche temporaneamente sospese a causa del vento.

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