Chiaroscuro Film Festival torna a Bergamo: Alessio Boni guida la giuria

AL CONCA VERDE. Al Cinema Conca Verde quasi 300 cortometraggi da 38 Paesi. Tre serate con Alessio Boni, Willow e Andrea Brusa.

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Dopo l’ottimo riscontro delle prime due edizioni, il Chiaroscuro International Film Festival torna in città da oggi - lunedì 28 settembre - a mercoledì, al Cinema Conca Verde, con numeri che confermano la crescita del progetto e uno sguardo sempre più ampio sul cinema internazionale. Quasi trecento cortometraggi da 38 Paesi, in 29 lingue diverse. Numeri che raccontano un festival capace di parlare al mondo, restando allo stesso tempo un presidio culturale radicato nel territorio bergamasco.

«Quest’anno il livello dei cortometraggi arrivati a Chiaroscuro è stato altissimo - dichiara il direttore artistico Lorenzo Bombara -. “Arca” di Lorenzo Quagliozzi, presentato alla Settimana Internazionale della Critica di Venezia, ha già vinto il Nastro d’Argento ed era in shortlist ai David di Donatello. “Unavailable” di Kyrylo Zemlyanyi è stato presentato in anteprima mondiale a Venezia, nella sezione Orizzonti, per poi passare da Clermont-Ferrand. “A Thing about Kashem” di Bijon Imtiaz arriva a Bergamo dopo essere passato dai festival di Rotterdam, Locarno e Busan. Ma accanto a questi titoli già affermati dal circuito internazionale, continuiamo a puntare sul cinema emergente: tantissimi registi giovanissimi, molti al loro esordio, saranno con noi in sala per raccontare di persona i loro film al pubblico. È in questo equilibrio tra grandi titoli e nuove voci che Chiaroscuro trova la sua identità».

Quest’anno Chiaroscuro Film Fest compie un passo importante nel suo percorso: dietro il festival nasce un’associazione, pensata per dare al progetto una struttura stabile e la possibilità di crescere nel tempo, tra nuove collaborazioni, partecipazione a bandi dedicati e un dialogo più strutturato con le istituzioni del territorio. Alpha Charlie Production, che ha dato vita al festival, resta al fianco del progetto diventando main sponsor.

La presenza di Alessio Boni

A guidare la giuria di questa terza edizione del festival sarà Alessio Boni. Protagonista sul set e in teatro, ora lo sarà anche in giuria: da oltre trent’anni è uno dei volti più riconoscibili del cinema e della televisione italiana, sempre con una scelta precisa verso storie di qualità. Ad affiancarlo saranno Hilary Tiscione, Erika Ponti e Daniele Pini. Tiscione è scrittrice e critica cinematografica, oltre che autrice e regista – insieme ad Aldo Nove – del documentario «Cannibali», in concorso ai David di Donatello 2026.

Ponti è produttrice: dal 2011, insieme a Beppe Manzi, ha sviluppato il network creativo e produttivo We Are OkiDoki; recentemente ha prodotto un documentario sull’Atalanta e un corto arrivato ai Nastri d’Argento. Pini è regista e sceneggiatore, formato al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma: ha esordito al cinema con «Impressionisti Segreti» (Sky Arte, Nexo Digital) e con il corto «BIG» ha collezionato oltre 20 premi e 70 selezioni in festival internazionali.

Il docufilm con il Cesvi

Il festival si apre oggi con una serata speciale fuori concorso: dalle 19 alle 20.30, l’incontro con Alessio Boni e la proiezione di «Lo sguardo dell’altro», docufilm realizzato in collaborazione con Cesvi. Il film porta lo spettatore nel campo profughi di Palabek, in Uganda, dove migliaia di persone – soprattutto donne e bambini – hanno trovato rifugio dalla guerra in Sud Sudan: attraverso lo sguardo e la voce di Boni, ambasciatore Cesvi, restituisce dignità e volto a chi è costretto a ricominciare da zero. A dialogare con Boni saranno il giornalista Stefano Vailati e il Deputy General Manager di Cesvi Roberto Vignola. Subito dopo, dalle 21.30, la serata entra nel vivo con i cortometraggi in concorso, tra cui alcuni titoli che verranno premiati.

Le due serate successive, domani e mercoledì, si svolgeranno dalle 20.30. Domani sarà ospite l’artista Willow. Con il suo segno, che unisce eleganza, sensibilità cromatica e un’impronta fumettistica, Willow si è affermato nel panorama neopop italiano, con collaborazioni – tra le altre – con Borsalino, Motta, Lozza e Comix. Sarà lui a presentare «Bog», opera messa in palio da MandelliArte per uno dei corti vincitori.

Il 30 settembre sarà ospite Andrea Brusa, sceneggiatore e regista laureato in Sceneggiatura alla UCLA di Los Angeles. Ha una lunga esperienza nella scrittura di cortometraggi, che hanno ottenuto quattro nomination ai David di Donatello e quattro selezioni nelle cinquine finaliste dei Nastri d’Argento. Nel 2022 Brusa ha scritto e co-diretto «Le voci sole», il suo lungometraggio d’esordio, vincitore del Gran Premio della Giuria al Seattle International Film Festival e distribuito nelle sale da Medusa Film.

L’incontro sarà dedicato soprattutto a «Balcanica», con Matilda De Angelis, scritto con Nicola Sorcinelli: è stato appena presentato alle Giornate degli Autori della 83a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dove ha vinto il Premio del Pubblico e il Premio Internazionale Carlo Lizzani. Oltre al premio principale, questa edizione del festival porta in dote anche altri riconoscimenti per i cortometraggi in concorso: due giornate di lavoro con il colorist Davi Mazzoni e un premio speciale che verrà rivelato durante la serata conclusiva.

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