Clusone, tour virtuale immersivo: arrivano i nuovi visori per visitare la città
LA NOVITÀ. Il Comune lancia i cardboard per la realtà virtuale: dal centro storico all’Orologio Fanzago, un’esperienza digitale tra cultura, turismo e innovazione.
Clusone
Clusone investe nel turismo digitale e lancia i nuovi visori cardboard per vivere un tour virtuale immersivo della città. Dopo la segnaletica turistica interattiva, il Comune amplia l’offerta con una nuova esperienza in realtà virtuale pensata per accompagnare visitatori e curiosi alla scoperta del borgo attraverso lo smartphone.
Il progetto, sviluppato da Skylab Studios, permette di esplorare Clusone a 360 gradi grazie a visori in cartone leggeri e tascabili: basta inserire il telefono per iniziare il viaggio digitale tra monumenti, piazze e luoghi simbolo della città.
Il tour virtuale tra mongolfiere, Orologio Fanzago e Mat
L’esperienza parte dal cielo di Clusone: speciali mongolfiere virtuali guidano il visitatore nella scelta del punto in cui “atterrare” per iniziare il percorso nel centro storico.
Tra le tappe principali ci sono il Palazzo Comunale, l’Orologio Fanzago, il MAT – Museo Arte Tempo e alcuni dei capolavori artistici più conosciuti del borgo bergamasco. Nei diversi punti di interesse è possibile accedere anche a contenuti informativi dedicati per approfondire storia e curiosità.
Visori VR anche per scuole ed eventi
Inserita tra «I Borghi più belli d’Italia» e premiata con la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, Clusone punta così su strumenti innovativi per valorizzare il patrimonio culturale e rendere la visita più accessibile. «È uno strumento prezioso per far conoscere la città anche a chi è lontano o ha difficoltà di accesso ad alcuni luoghi», spiega il vicesindaco e assessore al Turismo Roberto Balduzzi.
Il progetto include anche un pacchetto e-learning con quiz interattivi dedicati ai più piccoli. I visori potranno essere utilizzati durante fiere, eventi, congressi e attività scolastiche. L’iniziativa è stata realizzata grazie ai fondi ex Pnrr, oggi Dpcs, del bando «Itinerari culturali inclusivi».
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