(Foto di ansa)
IL CONCERTO. La cantante venerdì 3 luglio al «Nxt» di piazzale Alpini a Bergamo. «Sul palco si crea uno scambio diretto con il pubblico, senza filtri».
Lettura 2 min.Ditonellapiaga, «Che fastidio!». Il tour di Margherita Carducci fa tappa a Bergamo, il 3 luglio, al «Nxt» di piazzale Alpini (inizio ore 21.30; ingresso 1 euro). Classe 1977, artista di carisma e personalità, ha scelto di schierarsi dalla parte camaleontica del pop elettronico, mettendo insieme cantautorato, sonorità retrò e attitudine urban. Il carisma e la teatralità non mancano, nei due Sanremo frequentati Ditonellapiaga ha avuto modo di dimostrarlo ampiamente. Ha conquistato pubblico e critica con qualche canzone che mette in sintonia testi riflessivi e al tempo ironici, capaci di esercitare una certa carica provocatoria, proprio come l’hit festivaliera «Che fastidio!» spedita all’indirizzo di questa contemporaneità distorta.
«Ci ho messo tutte le mie contraddizioni: l’ironia, la fragilità, la leggerezza, il bisogno di libertà. È un progetto nato anche dall’esigenza di fermarmi, prendermi del tempo, ritrovare il modo più sincero e autentico di raccontarmi, giocando allo stesso tempo con le dinamiche dello star system, dell’immagine e con tutte quelle aspettative che spesso ci fanno sentire costantemente sotto pressione»
Dall’ultimo Festival sanremese è uscita bene: ha vinto il prestigioso «Premio Giancarlo Bigazzi» per il miglior componimento musicale. L’ultimo album «Miss Italia», uscito a ridosso delle kermesse, ha fatto un po’ discutere per il titolo, ma alla fine si è mosso sul mercato con disinvoltura. Il singolo più recente s’intitola «Businessman». «Con il nuovo disco ho voluto raccontare un momento di cambiamento personale e artistico», spiega la cantautrice romana. «Ci ho messo tutte le mie contraddizioni: l’ironia, la fragilità, la leggerezza, il bisogno di libertà. È un progetto nato anche dall’esigenza di fermarmi, prendermi del tempo, ritrovare il modo più sincero e autentico di raccontarmi, giocando allo stesso tempo con le dinamiche dello star system, dell’immagine e con tutte quelle aspettative che spesso ci fanno sentire costantemente sotto pressione. In queste canzoni convivono lati molto diversi di me, e credo sia proprio questo a renderle vere».
«Ogni volta si crea uno scambio diretto con il pubblico, una comunicazione privilegiata, senza filtri. Questo tour per me rappresenta davvero un nuovo inizio. Ho voglia di vivere ogni data in modo libero, senza condizionamenti, senza dover per forza sembrare perfetta»
Il tour estivo è partito a fine maggio e continua sino alla prima metà d’agosto, poi riprenderà nei club in autunno. «È sul palco che tutto prende forma – continua Margherita –, ogni brano cambia energia, diventa più diretto, spontaneo, fisico. Ogni volta si crea uno scambio diretto con il pubblico, una comunicazione privilegiata, senza filtri. Questo tour per me rappresenta davvero un nuovo inizio. Ho voglia di vivere ogni data in modo libero, senza condizionamenti, senza dover per forza sembrare perfetta. Sul palco mi piace lasciare spazio a tutto: alla parte più ironica, a quella più fragile, a quella più istintiva, caotica. Credo che “Miss Italia” parli proprio di questo, del sentirsi spesso in contraddizione e del provare, comunque, a stare bene dentro quella confusione interiore. Nei live queste canzoni cambiano faccia, diventano più fisiche, e ogni sera succede qualcosa di diverso. Voglio che chi viene ai concerti si diverta, balli, si ritrovi in certe emozioni senza mai sentirsi fuori posto».
La musica di Ditonellapiaga mette in sintonia mondi musicali apparentemente distanti con una qual fluidità. Margherita non ha alle spalle un background di studi accademici su uno strumento o l’altro, ma questo non le impedisce di esercitare un senso musicale che nasce da un approccio alla musica spontaneo, istintivo. Laureata al Dams, la presenza scenica l’ha affinata attraverso studi teatrali, di recitazione e danza.
Targa Tenco al primo disco, «Camouflage», Ditonellapiaga si è guadagnata una netta popolarità al Festival di Sanremo del 2022 grazie alla canzone «Chimica», cantata con Donatella Rettore. Un paio d’anni dopo l’album «Flash» vede la partecipazione di ComaCose, Fulminacci, Gaia, Whitemary. «Miss Italia» segna un’ulteriore evoluzione in chiave elettropop, tra esplorazioni dell’universo femminile e riflessioni ironiche sul malessere interiore.
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