«Ghost», Cazzullo e Virginia Raffaele in scena al Teatro Donizetti

IL CARTELLONE. Musical, poesia, arte, comicità e l’omaggio ai Dire Straits negli appuntamenti di Zodiak da dicembre a marzo 2027. Da martedì 7 luglio si aprono le prevendite.

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Da martedì 7 luglio si aprono le prevendite per la nuova stagione di appuntamenti firmati Zodiak al Teatro Donizetti di Bergamo . Da dicembre 2026 a marzo 2027 il palcoscenico ospiterà musical, incontri d’autore, comicità e grandi omaggi musicali, in un cartellone che intreccia emozioni, cultura e intrattenimento di qualità. Una programmazione pensata per coinvolgere pubblici diversi, valorizzando linguaggi e generi capaci di raccontare il presente attraverso storie, musica e ironia.

Si comincia il 7 dicembre, alle 20.30, con « Ghost - il musical». Fedele trasposizione teatrale del cult movie degli anni ’90, vincitore di due Oscar e un Golden Globe, lo spettacolo fonde atmosfere pop-rock e momenti di intenso romanticismo.

Sam e Molly

Il libretto di Bruce Joel Rubin ripercorre il viaggio emotivo di Sam e Molly tra amore, perdita e speranza, guidati dalla celebre medium Oda Mae Brown.

«In questa produzione – spiega il regista Michele William Barbato - abbiamo voluto esplorare la dualità tra vita e morte non come metafora astratta, ma come esperienza viscerale: ogni scena è un ponte tra il tangibile e l’invisibile, tra la presenza e l’assenza. Il nostro obiettivo è

che lo spettatore non guardi solo una storia, ma ne sia attraversato».

La compagnia che mette in scena Ghost è una realtà teatrale attiva da oltre dieci anni nel panorama dello spettacolo dal vivo. Nel corso della sua attività ha portato in scena musical tra cui «La Famiglia Addams» e «Sister Act» affiancandoli a produzioni originali di propria creazione.

Il 15 febbraio 2027, alle 20.30, tocca ad Aldo Cazzullo con «Il genio italiano». Lo scrittore e giornalista racconta la nascita dell’idea d’Italia attraverso la bellezza e la cultura: dai versi di Dante agli affreschi di Giotto, dal Rinascimento alle radici classiche di Cesare e Virgilio. Un viaggio nella nostra identità nazionale che mette al centro il patrimonio culturale come forza fondativa.

L’universo di Benni

Il 17 febbraio, sempre alle 20.30, ecco Antonio Ornano con «Il bar sotto il mare» di Stefano Benni. Lo spettacolo porta in scena una selezione di storie e personaggi che popolano l’universo di Benni e di uno dei suoi libri più amati, «Il bar sotto il mare».

Ecco quindi creature grottesche e tenerissime, monologhi fulminanti, situazioni paradossali che, dietro il sorriso, rivelano una lucida e spietata osservazione del nostro presente. Un mosaico di racconti che mescolano satira, poesia, comicità surreale e improvvisi affondi di umanità. Un mondo dove il riso diventa strumento critico e la fantasia una forma di resistenza.

Antonio Ornano dà corpo e voce a questo caleidoscopio di umanità, muovendosi tra comicità esplosiva, momenti di sottile malinconia e altri di intensa emotività. Con lui Gaia Elisa Rossi, attrice, cantante, ballerina e illusionista che amplifica l’atmosfera magica dello spettacolo.

La regia di Giorgio Gallione e le scenografie di Guido Fiorato costruiscono un mondo immaginifico dove il surreale diventa specchio del reale in uno spettacolo che fa ridere e pensare, che incanta e disorienta.

Il tributo

Il 19 febbraio alle ore 20.30 sul palco arrivano i «Dire Straits Reload». Il gruppo porta sul palco l’essenza dei leggendari Dire Straits, offrendo uno spettacolo travolgente e ricco di emozioni. Con un’energia contagiosa e un’attenzione impeccabile ai dettagli, la band riesce a trasportare il pubblico attraverso un viaggio musicale che abbraccia i grandi successi del gruppo britannico, facendo rivivere la magia di un’epoca.

Lo spettacolo è un omaggio fedele e appassionato ai Dire Straits, una delle formazioni più amate della storia del rock. La band guidata da Andrea Cervetto ripercorre i grandi successi del gruppo britannico, tra cui Sultans of Swing, Romeo and Juliet, Money for Nothing, Brothers in Arms, Telegraph Road.

Il 25 e il 26 marzo 2027, sempre alle 20.30, al Donizetti arriva Virginia Raffaele con «Bancàl». Uno spettacolo di storie traballanti, sgangherate, imperfette.

Virginia Raffaele, accompagnata da un’orchestra, mette al centro della pista numeri straordinari di vite quotidiane: innamorati appesi a un filo, anziani sparati da un cannone, animali parlanti, pagliacci in giarrettiera: un circo che non è una messinscena, è l’ironia con cui, tutti i giorni, ognuno di noi cerca di stare in equilibrio. Il Circo Bancàl è la normalità che va in tilt, è il difetto che diventa meraviglia.

Per informazioni: biglietteria del teatro Donizetti, aperta dal martedì al sabato dalle 16 alle 19.30. Tel. 035.4160601-602-603.

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