Gli oscuri «Fatti di Sarnico» Garibaldi e l’ambiguo Rattazzi
Cesare Maironi da Ponte, Giuseppe Garibaldi alla Calvarola, Sala consiliare di Trescore

Gli oscuri «Fatti di Sarnico»
Garibaldi e l’ambiguo Rattazzi

Il Generale alle Terme di Trescore per curare l’artrite progettava una spedizione. in Trentino contro gli Austriaci. Ma intervenne il Governo. E Nullo e Ambiveri furono arrestati.

Sono certamente noti i cosiddetti «Fatti di Sarnico», una sommossa, organizzata da un centinaio di insorti, capitanati da Francesco Nullo, con l’appoggio di Giuseppe Garibaldi, con lo scopo di penetrare in Trentino e provocare l’insurrezione contro gli austriaci.

Nel mese di maggio 1862, Garibaldi è in cura alle Terme di Trescore (ai Bagni di Trescore, si diceva fino a metà del secolo corso) per rimediare ai dolori causati da una forte artrite. Lo aveva invitato Giovan Battista Camozzi, senatore del regno, sindaco di Bergamo, città proprietaria dello stabilimento balneare (ma le spese le pagò il comune di Trescore).

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