In piazza Cittadella a Bergamo il richiamo irresistibile dell’«Elisir d’amore»
EVENTO. Lo spettacolo promosso dal Ducato di Piazza Pontida andrà in scena il 19 agosto. Si celebrano 25 edizioni dell’opera all’aperto. Il Maestro Brena: l’obiettivo è portare la lirica alla gente.
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Bergamo
L’estate bergamasca è nel segno di «L’elisir d’amore» di Gaetano Donizetti. Il capolavoro comico sentimentale del bergamasco andrà in scena mercoledì 19 agosto (alle 20.30, ingresso 25 euro) in Piazza Cittadella (in alternativa all’Auditorium del Seminario in via Arena 11) per festeggiare i 25 anni di lirica estiva in piazza. La produzione è del Ducato di Piazza Pontida, che propone uno spettacolo tra tradizione e modernità. La regia è affidata a Mario Binetti e la direzione musicale sarà curata dal Maestro Antonio Brena.Proprio la vicenda amorosa di Nemorino e Adina, col contorno campagnolo vagamente ispirato alla terra bergamasca, è stato scelta da Brena - a cui si deve l’idea iniziale della lirica estiva in piazza - per festeggiare le 25 edizioni.
Gli interpreti e l’orchestra
Il cast è un buon mix di voci d’esperienza e giovani interessanti: il tenore Ricardo Mirabelli sarà Nemorino, la bergamasca Gabriella Locatelli vestirà i panni di Adina, il baritono Michele Govi interpreterà Belcore, mentre il basso buffo di esperienza Matteo Peirone sarà Dulcamara, con il soprano Giovanna Aquino nel ruolo di Giannetta. Brena guiderà l’Orchestra Gianandrea Gavazzeni e il Coro del Ducato di Piazza Pontida. «Lo spettacolo - spiega il regista Binetti - sarà un allestimento con oggettistica e attrezzeria limitate, mentre avranno spazio le animazioni video. I costumi sono moderni, perché mi sono ispirato al contesto, come se non ci fosse un palcoscenico tradizionale in modo che allo spettatore sembri di assistere a una normale giornata di lavoro, in una continuità tra vita comune e quello che succede sul palco gli artisti del coro saranno in mezzo alla gente, come un flash mob».
Un’esperienza in crescendo
Va ricordato che lo spettacolo è andato in scena lo sorso luglio con successo a Villa Scotti di Mapello. «Tutto è partito nel 2001 da una mia idea - ricorda Brena - inizialmente mi appoggiai al circolo Mayr diretto da Lidia Cucciniello affiancata da Gino Rizzi, per verificare l’interesse della città e dei comuni bergamaschi rispetto alla proposta. Quell’anno con Traviata abbiamo trovato interesse ad Albino, Urgnano, poi Sorisole e per Bergamo ci rivolgemmo al Ducato di Piazza Pontida. Il tutto per portare la lirica in Piazza anche perché le stagioni musicali finivano presto, il Festival pianistico chiudeva tra maggio e giugno». Un progetto è nato quindi con una finalità divulgativa specifica. «Con i mezzi a disposizione volevamo portare l’opera in piazza, volevamo cioè avvicinare la gente all’opera, al contrario di quello che comunemente succede, con gli appassionati che vanno a vedere in teatro il melodramma. Per questo all’inizio la proposta era a ingresso gratuito. L’idea funzionò e nei primi anni fu un crescendo, la sesta edizione raggiungemmo otto località della provincia con due appuntamenti a Bergamo in Piazza Pontida (le prime cinque edizioni), poi dalla sesta, nel 2007, ci siamo spostati in Piazza Vecchia dove abbiamo allestito spettacoli fino al 2023».
La ripartenza post Covid
Tante le località toccate in questi 25 anni, da Serina a Petosino, da Piazzetta Marconi a San Pellegrino a Selvino, Mapello, Caravaggio, Clusone, Lovere. La proposta sbarcò oltre il territorio orobico, a Milano, a Erbusco in Franciacorta e Varese. «Col 2008 e la crisi economica - non nasconde il direttore d’orchestra - la proposta si ridusse a Seriate, Sorisole e Bergamo». Il Covid nel 2020 ha decretato l’unica interruzione: «Nel nel 2021 abbiamo ripreso sul piazzale della stazione ferroviaria con mascherine. Siamo stati a Cortenuova, nel campo sportivo e al centro commerciale le acciaierie, perché l’obiettivo era sempre quello di portare la lirica il più possibile alla gente».
Un’affluenza sempre positiva
Oltre alla diffusione, l’accento è sulla qualità. «Abbiamo anche avuto personaggi di rilievo, come Pietro Ballo, Linda Campanella, lo stesso Matteo Peirone del prossimo Elisir, Lorena Campari, oltre a giovani che crescono con la Scala, come Luigi Albani e altri che sono sulla scena anche quest’anno». Una delle grandi sorprese è venuta dal pubblico: «Non è mai stato inferiore alle 400 presenze, a volte anche oltre il migliaio, in particolare in Piazza Vecchia. Ma spesso abbiamo visto famiglie con bambini e giovani, non solo quello che si considera il pubblico standard dell’opera». I biglietti si possono acquistare sul sito del Ducato di Piazza Pontida tramite circuito PayPa
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