Nella musica immortale di Legrenzi un messaggio universale e attuale

LA MANIFESTAZIONE. Il Festival «Musica Mirabilis» celebra l’artista a 4 secoli dalla nascita del compositore clusonese. Dal 14 agosto concerti e convegni. Si esibirà anche la vincitrice del concorso di canto barocco, Valentina Ferrarese.

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Clusone

Non ha dubbi, Giovanni Acciai, direttore artistico con Ivana Valotti del Festival internazionale «Musica Mirabilis» di Clusone: «Siamo nella “Splendida Salisburgo” della Valle Seriana: qui si celebra Giovanni Legrenzi (1626 - 1690), un grande compositore di cui ricorre il quarto centenario della nascita». Anniversario a cui si arriva preparati dalle edizioni precedenti della rassegna e, dal 14 agosto al 24 ottobre, con nove concerti nelle chiese di Clusone sull’opera sacra, profana, vocale e strumentale di un compositore che è stato, al suo tempo, appunto «una delle figure più importanti del Seicento musicale internazionale». E che «Musica Mirabilis» sta cercando di far riscoprire e di valorizzare, per il quarto centenario anche con un convegno internazionale di studi (il secondo, dopo quello del 1990) il 26 e 27 settembre con la Società Italiana di Musicologia. Omaggio che sarà anticipato domani dalla Festa del Millennio: rappresentazione itinerante dalle 4 in piazza Rocca; tra i figuranti il sindaco Massimo Morstabilini e lo stesso Acciai.

«Una presenza viva»

«Musica Mirabilis» è stato presentato il 24 luglio pomeriggio nella sala «Giovanni Legrenzi» di Palazzo Marinoni Barca, promosso da Comune, Promoserio e «Collegium vocale et instrumentale Nova Ars Cantandi», con il contributo di Regione e Provincia. Prosegue il percorso che dal 2022 riporta l’attenzione su figura e opera dell’autore nato a Clusone, formatosi a Bergamo e divenuto, dopo l’esperienza a Ferrara, uno dei principali protagonisti della vita musicale veneziana.Ha sottolineato il sindaco Morstabilini: «Volevamo che quello di Legrenzi continuasse a essere non solo un grande nome della storia della musica, ma una presenza viva e riconoscibile per tutta la comunità. Rafforzare la consapevolezza della figura dell’illustre concittadino nel mondo intero».

La Fenice e le grazie

Acciai ha ribadito «l’anno memorabile». Nello specifico: «Ci si renderà conto, una volta di più, dell’universalità e dell’attualità del messaggio legrenziano. Questa musica nulla ha perso dell’originale freschezza, della comunicativa, dell’ammaliante bellezza: questa è musica immortale». Il 14 agosto (tutti i concerti alle 20,45) in basilica il Vespro solenne «Assumpta est Maria in cælum» dai «Sacri e festivi concenti», opera nona di Legrenzi, interpretato da «Nova Ars Cantandi», «La Pifarescha» e «More Antiquo», Ivana Valotti all’organo e Giovanni Acciai maestro di concerto. Il 22 agosto al Paradiso l’ensemble «La Fenice a Venire» diretto da Jean Tubéry presenterà «Le grazie di Legrenzi. La musica sacra e strumentale di Giovanni Legrenzi e dei suoi contemporanei», creato per «Musica Mirabilis».

«Acclamazioni divote»

Sempre al Paradiso il 29 agosto l’ensemble barocco «Harmonices Mundi» con Silvia Vavassori, Marco Frezzato e Giorgia Zanin, diretto dal clavicembalista e organista Claudio Astronio, proporrà «Echi di devozione. Acclamazioni divote ed Echi di riverenza di Giovanni Legrenzi: un intrigante raffronto». Il 5 settembre in San Defendente l’«Ensemble Legrenzi» composto da Luca Giardini, Pietro Battistoni, Marco Frezzato e Ivana Valotti nelle «Sonate da chiesa». Sempre in San Defendente il 19 settembre torna Valentina Ferrarese, vincitrice del primo Concorso internazionale di canto barocco «Giovanni Legrenzi» del 2025. Accompagnata al clavicembalo da Luca Trenti, presenterà «Con tutta l’humiltà del mio cuore» con musiche di Legrenzi, Tarquinio Merula, Francesco Cavalli, Barbara Strozzi, Claudio Monteverdi e Bernardo Storace.

Il convegno e il concerto spirituale

Il convegno sarà il 26 settembre dalle 14,30 con Giovanni Acciai, Francesco Passadore, Ilaria Contesotto, Rodolfo Baroncini e Giulia Giovani. Alle 20,45, al Paradiso, «Le concert de la nuit. Un concerto spirituale al tempo di Legrenzi», affidato a Nova Ars Cantandi. Convegno anche il 27 settembre alle 10 con Nicola Badolato, Franco Rossi, Giada R. Viviani ed Elia Pivetta.

Accostamenti musicali

«Musica Mirabilis» proseguirà il 4 ottobre alle 16 al Paradiso con l’ensemble Il Parr asio, vincitore del primo Concorso internazionale per ensembles strumentali «Giovanni Legrenzi» dell’autunno scorso. «Danze, Sonate e Bergamasche» accosterà musiche di Legrenzi a composizioni di Maurizio Cazzati, Marco Uccellini e Tarquinio Merula. Il 17 ottobre a San Defendente «Legrenzi e la cantata barocca» con Fulvio Bettini, Diego Cantalupi e Davide Pozzi e un programma su «Cantate e Canzonette a voce sola» di Legrenzi accostate a musiche strumentali di Benedetto Marcello, Bernardo Gianoncelli e Tarquinio Merula. La conclusione il 24 ottobre al Paradiso. «Uno degli appuntamenti più attesi dell’intero percorso – ha anticipato Acciai –: “La morte del cor penitente”, oratorio in due parti composto nel 1671 con “Nova Ars Cantandi”. Un finale dal forte valore evocativo».

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