(Foto di BeNerdy)
PRIMA EDIZIONE. Due serate in città alla Sala Cult! in ricordo dell’attore scomparso nel 2022. In scena i progetti teatrali di compagnie e autori under 35. Il 27 settembre la giuria proclamerà i vincitori, che potranno così completare i loro spettacoli.
Lettura 2 min.Riflettori sul teatro sabato 26 settembre nella sala Cult! di Piazza della Libertà a Bergamo per il premio Marcello Magni. Un premio istituito in ricordo dell’attore scomparso nel 2022, promosso dalla famiglia e sostenuto dalla Fondazione della Comunità Bergamasca e dal Comune di Bergamo. Andranno in scena gli estratti di otto tra compagnie e singoli performer, selezionati da una rosa di 39 candidature dal Comitato di selezione presieduto da Fabio Comana, attore, regista e amico fraterno di Marcello Magni. Le proposte (di 20 minuti al massimo) sono in lizza per premi del valore complessivo di 20.000 euro, che consentiranno di completare la messa in scena di questi lavori e progetti, frutto dell’impegno e della creatività di artisti under 35 anni.
Dopo la presentazione del Premio, alla sua prima edizione, alle 20.30 romperà il ghiaccio la compagnia Quartana/Gariglio, con radici tra Lazio e Piemonte. «Non oggi», di Federica Quartana, regia di Federico Gariglio. Ironico e grottesco sguardo, il loro, sulla condizione giovanile rappresentata da due ragazzi che paiono segregati nella stanza nella quale convivono, in attesa di un qualcosa che non accenna ad arrivare. A seguire lo scozzese Michael Guest con «Baby fish cry boy», di cui è ideatore e interprete, cui si affiancano il sound design, la direzione di scena e le voci aggiuntive di Samuel Pashby e Beth Robb Adams. Uno spettacolo di teatro fisico e comico che esplora in modo scanzonato i temi ambientali e la solitudine degli individui. Di Nembro è Alessandro Travelli che presenta, con la Compagnia del Caravaggio, «Abel». Jessica Ramon, Rita Carmo Martins, Maria Carolina Vieira e Filippo Malerba esplorano il confine tra teatro e circo, con una narrazione che segue la nascita, la trasformazione e, talvolta, lo smarrimento dello spettacolo stesso, tra entusiasmo della creazione e frustrazione dell’incompiutezza. Le suggestioni della commedia dell’arte prendono spazio con l’ultima proposta della serata affidata al cremonese Michele Augusto Magni. Magni con Mara Kitharatzis si misurano con «La Terra de Mès, o di come diventai Arlecchino», con musiche originali di Kitharatzis. Una narrazione feroce e poetica, con musica suonata dal vivo, che reinventa l’origine della celebre maschera bergamasca.
Gli spettacoli riprendono domenica 27 settembre alle 17, sempre nella sala Cult! con la bergamasca Erica Nava e «Madame Dechéts. La signora dei rifiuti», di cui è autrice e interprete. Una pièce di teatro civile che tratta del traffico di rifiuti pericolosi tra nord e sud del mondo. Parossistico itinerario tra seduzioni dei social network e derive autoritarie quello imbastito da «Feed Fede Führer», di Giacomo Fava, milanese con base in Liguria, e Annalisa Scopinich, regia di Giacomo Diegoli, con Massimiliano Di Giacinto, Jacopo Francesco Fiori e Federico Tallon. Gli Slap-Scratch, con base tra Verona e dintorni, ovvero Davide De Togni, Noemi Valentini, Kyda Pozza, Matteo Caramazza, Leonardo Ceccanti, Paolo Cristani, Dario Canali fondono con «Tartaruga» teatro, slapstick, turntablism e urban dance. Clownerie noir per raccontare la vita di una coppia stanca, un giornalista disilluso e una ballerina che prova a ricordarsi come si fa a ballare. Toccherà alla toscana Chiara Terigi spegnere i riflettori della prima edizione del Premio Marcello Magni con «Mal di schiena», di cui è autrice e interprete, con la supervisione artistica di Alice Sinigaglia e dell’acting coach di Viola Marietti. Questo testo è finalista al «Premio Nazionale per la nuova drammaturgia under 40» del Teatro Biondo di Palermo 2026.
Dopo le performance l’organizzazione, con le compagnie teatrali orobiche che hanno sostenuto il progetto (Erbamil, Fondazione Teatro Donizetti, Pandemonium, TTB Teatro Tascabile Bergamo, Compagnia la Pulce, Luna e Gnac, Teatro Prova, Teatro Caverna), propongono un buffet in attesa della valutazione finale della giuria, formata da Kathryn Hunter, Daniele Finzi Pasca e Giuliana Musso. La proclamazione dei vincitori della prima edizione del premio avverrà alle 21.A coadiuvare l’organizzazione del Concorso ci saranno anche i giovani del Progetto Young della Fondazione Teatro Donizetti. Il biglietto giornaliero costa 5 euro. Per prenotazioni: premiomarcellomagni.com.
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