Teatro, arte e ricerca: a Bergamo una settimana dedicata a Grotowski
LA RASSEGNA. Dal 15 al 20 settembre il Monastero del Carmine ospita la terza Settimana d’arte del Teatro Tascabile, dedicata al maestro polacco Jerzy Grotowski.
Lettura 4 min.Bergamo
Regista e protagonista di una ricerca che nel tempo si è spinta oltre i confini tradizionali dello spettacolo, Jerzy Grotowski continua a esercitare una forte influenza sul teatro contemporaneo. La rassegna bergamasca mette al centro il lavoro e le testimonianze di artisti e studiosi che lo hanno conosciuto direttamente o che si sono confrontati con il suo pensiero e con la sua eredità artistica.
Il progetto non si presenta come un convegno, ma come un percorso tra teatro, arte e ricerca, costruito attraverso esperienze e linguaggi differenti.
Mostre, laboratori, incontri e spettacoli
Il programma comprende mostre, workshop, proiezioni, conversazioni e spettacoli. Per tutta la manifestazione sarà visitabile «Tra pelle e ossa», mostra dell’artista iraniano Farzad Amini, ispirata alle ricerche di Grotowski, Eugenio Barba e altri maestri della scena contemporanea.
Tra gli ospiti figurano Thomas Richards, Mirella Schino, Roberto Bacci, Marco De Marinis, Marina Fabbri, Ferruccio Marotti e Florinda Cambria. In cartellone anche Elektra del Prometheus Theater, The Inanna Project di Theatre No Theatre e l’anteprima della nuova produzione del Teatro Tascabile di Bergamo, attesa al debutto nel 2027.
Il programma nel dettaglio
15-20 settembre dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17
Tra pelle e ossa dipinti di Farzad Amini
Per Farzad Amini l’anima abita simbolicamente lo spazio tra la pelle e le ossa, un luogo insieme visibile e nascosto. La sua pittura esplora questo spazio, dando forma a una forza che non ferisce il corpo ma lo attraversa. Una ricerca in cui arte e teatro diventano strumenti di conoscenza, ispirata al lavoro di Jerzy Grotowski, Eugenio Barba e di alcuni grandi interpreti della scena contemporanea.
15-18 settembre dalle 10 alle 16
Workshop on songs of tradition and theatre craft
Laboratorio con Theatre No Theatre
Condotto da Thomas Richards con gli attori di Theatre No Theatre, il laboratorio propone un lavoro pratico sulla voce e sul canto attraverso le tradizioni afro-caraibiche e africane. Un percorso che esplora il rapporto tra canto, azione e interiorità.
Giovedì 17 settembre, dalle 18 alle 19
Da Brzezinka a Bali , incontro con Enrico Masseroli
L’incontro ripercorre il rapporto tra Enrico Masseroli e Jerzy Grotowski, nato nel 1975 e proseguito per oltre quindici anni attraverso incontri e progetti di ricerca. A partire da ricordi personali, lettere e aneddoti, Masseroli restituisce il ritratto di un maestro che ha segnato profondamente il suo percorso umano e artistico.
Dalle 21 alle 22.30
Elektra Spettacolo - Prometheus Theater (Iran)
con Dorsa Elminejad, Zahra Borumandafzal, Zahra Momeni, Ghazal Koochakbeig e Reza Hajihosseini. Regia di Farzad Amini
Lo spettacolo affronta i temi della crudeltà e della compassione attraverso la catena di vendette che attraversa il mito di Elettra, dal sacrificio di Ifigenia fino all’uccisione della madre per mano della figlia. La scena è costruita con oggetti simbolici e immagini ispirate ai vasi greci e ai dipinti di Caravaggio, accompagnata da musiche della tradizione popolare iraniana.
Venerdì 18 settembre, dalle 18 alle 19
Grotowski in Iran Incontro con Farzad Amini
Nel 1970, Jerzy Grotowski e il Teatro Laboratorio presentarono al pubblico iraniano Il Principe Costante, nell’ambito del Festival delle Arti di Shiraz e a Teheran. Grotowski si recò in Iran quattro volte. In che modo l’opera di Grotowski è stata accolta in Iran e quale influenza ha esercitato sugli artisti teatrali iraniani? Per Farzad Amini, il teatro non si limita a esprimere emozioni o psicologie individuali, ma mette in gioco l’esistenza umana nella sua dimensione più profonda.
Venerdì 18 settembre dalle 21 alle 22.30
Elektra Spettacolo - Prometheus Theater (Iran)
con Dorsa Elminejad, Zahra Borumandafzal, Zahra Momeni, Ghazal Koochakbeig e Reza Hajihosseini. Regia di Farzad Amini
Sabato 19 settembre dalle 17 alle 19
Il Principe Costante - Ricostruzione Proiezione
A seguire incontro con Ferruccio Marotti e Florinda Cambria
Il principe Costante (1965), diretto da Jerzy Grotowski e interpretato da Ryszard Cieślak, è considerato uno degli spettacoli che hanno segnato la storia del teatro del Novecento. L’incontro propone la proiezione della rara ricostruzione cinematografica restaurata da Ferruccio Marotti, seguita da un dialogo con Marotti e con Florinda Cambria.
The Inanna Project: Spettacolo - Theatre No Theatre
con Hyun Ju Baek, Ettore Brocca, Kei Franklin, Alejandro Linares, Jessica Losilla-Hébrail, Fabio Pagano e Thomas Richards. Regia di Thomas Richards
The Inanna Project è una ricerca performativa che intreccia i miti di Inanna, figura centrale della tradizione sumera, con pratiche vocali e sceniche contemporanee. Tradotti nelle lingue degli interpreti e messi in dialogo con culture diverse, gli antichi poemi diventano materia viva, capace di interrogare il presente attraverso i temi del cambiamento, della relazione e della trasformazione.
Domenica 20 settembre dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 17.30
Incontri con un uomo particolare: conversazioni tra Mirella Schino e Roberto Bacci, Marco De Marinis, Marina Fabbri, Thomas Richards, Magda Siti
Quattro incontri in forma di conversazioni, guidati da Mirella Schino, con testimoni il cui rapporto con Jerzy Grotowski ha segnato in modo decisivo la vita e il lavoro: Thomas Richards, Marina Fabbri, Roberto Bacci e Marco De Marinis. Chiude il ciclo un ricordo dell’attore Stefano Vercelli, a cura di Magda Siti e Mirella Schino.
Domenica 20 settembre dalle 12.30 alle 13.30
Appunti per uno spettacolo Teatro tascabile di Bergamo con Caterina Scotti. Creazione del Teatro tascabile di Bergamo diretta da Tiziana Barbiero
Gli appunti per la nuova creazione del TTB, che debutterà nel 2027, raccontano una storia d’amore per una maestra. Al centro del lavoro c’è il legame tra il grande attore Memo Benassi ed Eleonora Duse, di cui fu compagno di scena negli ultimi anni di vita e che considerò un modello e un punto di riferimento.
Domenica 20 settembre dalle 18.30 alle 19.30
Viaggio in Armenia: spettacolo - Celesterosa ass. cult. | I Sacchi di sabbia. Con Silvio Castiglioni. Regia di Giovanni Guerrieri
Un viaggio teatrale ispirato a Viaggio in Armenia, il piccolo libro di Osip Mandel’štam, definito da Pier Paolo Pasolini “il più grande poeta in lingua russa del Novecento”. Una riflessione sul tempo, la memoria e la morte, metafora di resistenza e vitalità.
Il programma completo è consultabile sulla pagina dedicata sul sito.
Prenotazioni
È possibile prenotare in autonomia sia gli eventi gratuiti che quelli a pagamento attraverso il sito del teatro Tascabile a questo link.
Per poter partecipare ai laboratori è necessario compilare il modulo presente nella rispettiva sezione del sito.
Tariffe
Biglietto Intero: 10€
Biglietto ridotto: 7€ (persone con disabilità, residenti in Città Alta, soci Lab80film, Carta Mutuasalus®, under 18 e over 65)
Ingresso: Via Bartolomeo Colleoni, 21. È possibile accedere da 30 minuti prima dell’evento.
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