Tre giorni di musica, vive lo spazio sotto il viadotto di Boccaleone
LA FESTA. Dalle 19 di venerdì 12 giugno la decima edizione della manifestazione di Utopia. Si chiude domenica con una lunga tavolata.
Lettura 1 min.Utopia torna con una nuova edizione del festival musicale sotto il viadotto di Boccaleone, in occasione dei dieci anni dalla nascita del collettivo. Un fine settimana all’insegna della musica elettronica nelle sue sfumature (techno, house e indie dance), portata sul palco non solo dai tre dj resident di Utopia, Kubrick (Luca Crotti), Andrea Vaccaro e Lorenzo Bani, che hanno fondato il collettivo nel 2016, ma anche da dj di Bergamo famosi a livello internazionale, come Cioz.
Quest’anno, inoltre, il festival dedica anche spazio alle giovani proposte con «Open decks: new faces», format che darà l’opportunità a dj emergenti di esibirsi domani pomeriggio.
Sotto il viadotto
Oltre alla musica, il programma di tre giorni prevede tantissime attività per ogni età, per giovani, bambini e famiglie, in modo da rendere l’evento più di una festa di quartiere, per coinvolgere quanto più pubblico possibile e per mettere le persone e la convivialità al centro. La scelta della location non è casuale: l’area sottostante il viadotto di Boccaleone, luogo dimenticato, ritrova nuova vita grazie ad un’iniziativa in collaborazione con l’associazione culturale «Open Space», che promuove la socialità e il legame col territorio, un modo creativo di appropriarsi degli spazi della propria città.
Negli anni, infatti, Utopia ha collaborato con diverse realtà della provincia, suonando in occasioni importanti come l’evento inaugurale di ChorusLife, Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023, ma altrettanto spesso ha scelto location non convenzionali, con l’idea di portare musica e intrattenimento oltre i confini delle discoteche e dei club.
Il programma
Un esempio è il legame con la palestra Orobia Climbing, partner anche per questo evento: oltre alla possibilità di noleggiare dei pattini a rotelle, fare un giro in bici e partecipare ad un torneo di scacchi, infatti, in questo fine settimana sarà possibile cimentarsi nell’arrampicata su una parete portata sotto il viadotto per l’occasione. Il festival, che si apre questa sera (12 giugno) alle 19 con un dj set sotto il ponte seguito dall’afterparty di Ivory al Daste, termina domenica 14 con un dj set di soli vinili e il pranzo conviviale con degustazione di vini di «Apriti Cielo»: una lunga tavolata sotto il ponte pensata per chiudere insieme i tre giorni di festa.
Utopia Open Space è quindi un festival a 360 gradi, un evento inclusivo volto a rafforzare il legame tra comunità e territorio. Un progetto ambizioso per portare musica e intrattenimento a un pubblico ampio, oltre che per consolidare il ruolo del collettivo che da dieci anni anima la città con iniziative creative.
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