Treccani, il festival a Gromo e Clusone

VAL SERIANA. Il 18 e 19 luglio la kermesse della Lingua Italiana. «Scelti due borghi di straordinaria bellezza». Mostre, visite, laboratori e incontri con ospiti illustri. L’inaugurazione con il presidente lombardo Fontana.

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Per la prima volta, la Valle Seriana ospiterà una tappa del Festival Treccani della Lingua Italiana, uno dei più prestigiosi appuntamenti culturali nazionali promossi da Fondazione Treccani Cultura. L’evento si terrà sabato 18 e domenica 19 luglio nei comuni di Gromo e Clusone. Entrambi i comuni sono membri dell’associazione «I Borghi più belli d’Italia» e fanno parte del network delle Bandiere Arancioni del Touring Club Italiano. L’inaugurazione si svolgerà sabato 18 luglio alle ore 16:30 presso la Sala Filisetti Romano di Gromo alla presenza del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. La manifestazione è organizzata dal Comune di Gromo e da Fondazione Treccani Cultura, con la collaborazione del Comune di Clusone e del Sistema Bibliotecario Val Seriana.

Il tema centrale: «Dialogo»

«Portare il Festival Treccani a Gromo e Clusone, due borghi di straordinaria bellezza e forte identità culturale - spiega Mario Romano Negri, presidente di Fondazione Treccani Cultura - riflette pienamente lo spirito di questa edizione dedicata al dialogo. In questi luoghi, dove storia, memoria e tradizioni continuano a dialogare con il presente, il Festival diventa un’occasione di incontro e confronto tra persone e generazioni diverse, per riscoprire e valorizzare il legame tra lingua, comunità e territorio». Il tema centrale dell’iniziativa, il «Dialogo», è scelto come chiave di lettura per una riflessione multidisciplinare sul ruolo della lingua italiana nella società contemporanea. Il dialogo è proposto come strumento di confronto, ascolto e costruzione di relazioni, capace di favorire la comprensione reciproca in diversi ambiti della vita sociale, culturale e istituzionale. In un’epoca segnata da polarizzazioni e conflitti, il Festival invita a riscoprire il valore della parola come occasione di incontro, crescita e partecipazione.

La tappa di Gromo e Clusone porta questa riflessione in un contesto territoriale ricco di storia, tradizioni e identità, creando un ponte tra cultura nazionale e patrimonio locale. Lezioni magistrali, visite guidate, mostre, laboratori e appuntamenti pubblici trasformano i due borghi in un laboratorio diffuso dedicato alla lingua, alla cittadinanza e alla cultura. Particolare attenzione è rivolta alle giovani generazioni, con iniziative specifiche per bambini e ragazzi e il coinvolgimento del Sistema Bibliotecario Val Seriana.

Il tema del dialogo in Valle Seriana si concretizzerà nell’incontro tra cultura nazionale, memoria dei luoghi e partecipazione delle comunità.

«Siamo profondamente onorati di accogliere questa manifestazione, certi che rappresenti un’occasione imperdibile di valorizzazione per tutto il territorio», commenta Sara Riva, sindaco di Gromo. «Vedere un’istituzione culturale così autorevole scegliere la nostra cittadina è la conferma del grande potenziale attrattivo dei nostri borghi», aggiunge Massimo Morstabilini, sindaco di Clusone.

Il programma

Si parte il 18 luglio alle 15 in piazza Dante con la visita guidata al borgo medievale. Alle 16.30 quindi in Sala Filisetti Romano l’inaugurazione del Festival e i saluti istituzionali. Conduce la giornalista del Tg1 Rai Alma Maria Grandin. Alle 17.00 l’incontro «Politica e istituzioni: il linguaggio per il dialogo con i cittadini» con Michele Cortelazzo, professore emerito di Linguistica italiana presso l’Università degli Studi di Padova e Accademico della Crusca, e Remo Morzenti Pellegrini, già Rettore dell’Università degli studi di Bergamo e vicepresidente della Scuola Nazionale dell’Amministrazione.

Alle 18, sempre in Sala Filisetti Romano, spazio ad «Arte e spettatore in dialogo» con Nicolas Ballario, critico d’arte contemporanea, giornalista e divulgatore culturale, volto del programma Rai3 «Splendida Cornice», e Simone Facchinetti, storico dell’arte, docente presso l’Università del Salento.

Alle 18.45 a Palazzo Milesi, in Sala Consiliare, l’inaugurazione della mostra fotografica «Dialoghi nel tempo. Ricostruzione e sguardo al futuro nelle fotografie dell’Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo (1946-1974)», a cura dell’Archivio Storico di Intesa Sanpaolo. In mostra una selezione di 26 fotografie provenienti dall’Archivio Publifoto di Intesa Sanpaolo, un patrimonio di oltre 7 milioni di fotografie che raccontano la storia dell’Italia dagli anni ’30 agli anni ’90 del

La mostra sarà inoltre arricchita dall’esposizione di una copia storica dell’Enciclopedia Treccani, autografata dall’editore e concessa dalla Fondazione Casa dell’Orfano di Clusone. Alle 21.00 in piazza Dante il concerto a cura del Corpo Musicale di Gromo «Di pietra, fuoco e acqua. Gromo in musica tra storia, leggenda e memorie». Dirige il Maestro Francesco Maffeis.

Domenica 19 luglio si comincia a Clusone alle 9.30 in Sala Legrenzi con «Paesaggio come dialogo fra uomo e natura». Relatori Fabio Deotto, scrittore, editor e biotecnologo, autore di saggi, romanzi e approfondimenti che esplorano l’intersezione di scienza, cultura e politica, e Renato Ferlinghetti, professore di Geografia presso l’Università degli studi di Bergamo

Alle 10.30 al Parco Nastro Azzurro «Parola a Topolino», laboratorio di fumetto per i più piccoli con Blasco Pisapia, disegnatore ufficiale di Topolino. Alle 11.30 in piazza dell’Orologio visita guidata al borgo medievale.

A Gromo domenica 19 luglio alle 11.00 l’appuntamento è in piazza Franzini (portici) con «Oltre le parole: il coraggio e la fatica del dialogo». Relatrice Beatrice Cristalli, linguista, formatrice e consulente editoriale per Mondadori Education e Rizzoli Education, specializzata nello studio dei linguaggi contemporanei e generazionali.

Il pre festival

Aspettando il Festival Treccani – con la partecipazione del Sistema Bibliotecario Val Seriana - martedì 14 luglio ad Ardesio alle 20.30 in Sala Consiliare ci sarà l’incontro «Paesaggio come Dialogo fra uomo e natura» con Fabio Deotto.

Il giorno dopo, mercoledì, a Gandino alle 20.30 in piazza Vittorio Veneto, nel Salone della Valle, l’incontro «Terre alte in movimento: abitare e produrre nelle montagne di mezzo» con Fulvio Adobati, professore Associato di Urbanistica - Università degli studi di Bergamo, Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate (Dalmine) e direttore del Centro Studi sul Territorio «Lelio Pagani».

Le Lectio magistralis sono ad ingresso libero. L’iniziativa si avvale del contributo e del patrocinio della Provincia di Bergamo e del Consorzio del Bacino Imbrifero Montano del Lago di Como e dei Fiumi Brembo e Serio (BIM), del contributo di Fondazione Banca Popolare di Bergamo – Ente Filantropico, Intesa Sanpaolo, e di numerose realtà imprenditoriali del territorio.

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