Aziende in difficoltà, il sostegno si estende anche alle «micro»

LA MISURA. Al via il bando Re-Impresa per le realtà in fase di ristrutturazione. L’importo minimo viene ridotto da 400mila a 150mila euro, garanzia concessa nel limite del 70 per cento del finanziamento.

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Milano

Riaperto lo sportello di Re-Impresa, il bando di Regione Lombardia finalizzato a sostenere le imprese che hanno intrapreso o stanno per intraprendere - nell’ambito del nuovo Codice della crisi e dell’insolvenza - un processo di ristrutturazione e necessitano di risorse per finanziare la fase di rilancio del business. La misura aggiornata presenta importanti novità, iniziando dall’ampliamento della platea dei soggetti beneficiari, con l’inclusione anche delle microimprese (tranne quelle che possono accedere alle procedure di sovraindebitamento): ora possono partecipare al bando le micro, le Pmi e le MidCap.

Con il nuovo bando viene posticipato il termine ultimo per la presentazione delle domande, fissato alle 14 del 30 settembre 2029 e viene prorogato al 31 dicembre 2038 il termine della garanzia rilasciata da Regione Lombardia a favore della società finanziaria Finlombarda

Tutte le specifiche del bando

Le altre modifiche riguardano la riduzione dell’importo minimo (introdotta per l’accesso alle microimprese), che passa da 400mila a 150mila euro; l’aumento del valore nominale del contributo, che sale da 60mila a 100mila euro, destinato esclusivamente alle imprese che abbiano concluso positivamente una Composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa; l’aumento, in tema di spese ammissibili, del limite massimo di capitale circolante pari al 50% del totale del finanziamento.

Con il nuovo bando viene posticipato il termine ultimo per la presentazione delle domande, fissato alle 14 del 30 settembre 2029 e viene prorogato al 31 dicembre 2038 il termine della garanzia rilasciata da Regione Lombardia a favore della società finanziaria Finlombarda.

Domande solo on line

Le richieste vengono esaminate secondo l’ordine di arrivo della domanda. Le domande (fino ad esaurimento delle risorse) vanno presentate esclusivamente online mediante la piattaforma regionale «Bandi e servizi» (www.bandi.regione.lombardia.it) tramite una delle seguenti credenziali: Sistema pubblico di identità digitale (Spid), Carta d’identità elettronica (Cie) o Carta nazionale dei servizi (Cns). L’agevolazione si compone di una garanzia regionale gratuita (o parzialmente gratuita su richiesta del beneficiario finale) su un finanziamento a medio-lungo termine erogato da Finlombarda; un contributo a fondo perduto esclusivamente per le imprese che abbiano concluso positivamente una Composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa. La dotazione finanziaria complessiva è di 20,1 milioni di euro, suddivisi in tre voci: 11,5 milioni di Finlombarda per i finanziamenti; 8 milioni di risorse regionali per la garanzia; 600mila di risorse regionali per i contributi. La garanzia regionale è concessa nel limite del 70% del finanziamento.

Il sostegno

Le caratteristiche del finanziamento, assistito dalla garanzia regionale, sono: il tasso variabile a condizioni di mercato, l’importo compreso tra 150mila e 2 milioni di euro, la durata variabile da 24 a 72 mesi (incluso l’eventuale preammortamento), l’erogazione in due tranche (la prima non potrà superare l’80% dell’importo totale del finanziamento). Il contributo (massimo 100mila euro per ogni beneficiario finale) può invece essere richiesto esclusivamente in abbinamento al finanziamento ed esclusivamente dai soggetti richiedenti che abbiano concluso positivamente una composizione negoziata della crisi.

Tutte le informazioni

Per info è possibile scrivere a [email protected]; per assistenza: [email protected] o chiamare il numero verde 800.131.151 (lunedì-sabato, ore 10-20).

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