Carrefour, voci di vendita: lavoratori in agitazione
I SINDACATI. Preoccupano le voci di vendita del colosso della distribuzione alimentare: in Bergamasca impiega 200 addetti.
Lettura meno di un minuto.Hanno chiesto di smentire la notizia di una possibile uscita di Carrefour dal mercato italiano, ma hanno ricevuto risposte «evasive», per questo Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs proclamano lo stato di agitazion e. Nel comunicato congiunto, diffuso dopo l’incontro di lunedì 21 luglio con l’azienda, le tre sigle spiegano: «Da mesi chiediamo a Carrefour investimenti nella rete vendita per risollevare un andamento dei fatturati che ha generato perdite importanti e peggiorato le condizioni di lavoro. Sulla possibile vendita tutti i livelli dell’impresa hanno dato risposte evasive».
In Italia, la multinazionale francese occupa oltre 10mila dipendenti diretti e circa 14mila nella rete vendita in franchising. In Bergamasca i supermercati sono 11, tre dei quali in città, con oltre 200 addetti, come riportano i referenti provinciali di Filcams e Fisascat. Dieci i franchising Carrefour Express, 7 dei quali a Bergamo.
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