Fiera di Bergamo, al via l’ampliamento: primo lotto da 10 milioni

I LAVORI. Due nuovi padiglioni da 2.900 metri quadrati ciascuno. Candidature entro il 15 ottobre, apertura del cantiere prevista nel 2028.

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Bergamo Fiera Nuova S.p.A. avvia la fase operativa dell’ampliamento del quartiere fieristico di via Lunga. Dal 7 settembre è pubblicato l’avviso di manifestazione di interesse per affidare la progettazione di fattibilità tecnico-economica e quella esecutiva del primo lotto, con un quadro economico complessivo di 10 milioni di euro. Le candidature potranno essere presentate entro le ore 12 del 15 ottobre 2026.

Due nuovi padiglioni da 2.900 metri quadri

Il Lotto 1 prevede due nuovi padiglioni espositivi da 2.900 metri quadrati ciascuno, collegabili attraverso uno spazio ibrido di circa mille metri quadrati, utilizzabile aperto o chiuso a seconda delle necessità. I primi cinque operatori della graduatoria saranno invitati a una procedura negoziata per la presentazione dell’offerta tecnico-economica.

Il progetto di fattibilità dovrebbe arrivare alla Conferenza dei Servizi nella primavera 2027, seguito dal progetto esecutivo entro l’estate. L’affidamento dei lavori è previsto dall’autunno 2027, l’apertura del cantiere nella primavera 2028 e l’entrata in funzione dei nuovi padiglioni nel corso del 2029. Le opere saranno organizzate garantendo la continuità delle manifestazioni fieristiche.

Il Masterplan da 45 milioni

Il primo lotto fa parte del Masterplan elaborato dal Politecnico di Milano, che prevede cinque interventi per circa 45 milioni di euro. L’obiettivo è raddoppiare gli spazi espositivi coperti dagli attuali 13 mila a 26.600 metri quadrati, con nuovi padiglioni, un edificio multifunzionale, una galleria vetrata e un parcheggio da 24 mila metri quadrati.

«Entriamo nella fase attuativa di un percorso costruito passo dopo passo – sottolinea l’amministratore unico Giuseppe Epinati –. Gli spazi attualmente disponibili sono già in condizioni di saturazione e l’ampliamento va garantito in tempi ragionevoli».

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