Gioconda Gritti nominata Cavaliere del Lavoro: il riconoscimento alla storia di «Da Vittorio»

IL RICONOSCIMENTO. L’imprenditrice bergamasca, vedova di Vittorio Cerea e figura storica del tristellato di Brusaporto, è tra i 25 insigniti scelti dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, su proposta dei ministri Urso e Lollobrigida.

Lettura meno di un minuto.

C’è anche una bergamasca tra i 25 nuovi Cavalieri del Lavoro nominati dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Si tratta di Gioconda Bruna Gritti, figura storica della ristorazione lombarda e anima, insieme alla famiglia Cerea, del ristorante «Da Vittorio» di Brusaporto, oggi eccellenza internazionale con tre stelle Michelin.

I decreti sono stati firmati mercoledì 28 maggio, su proposta del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, di concerto con il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida. Tra gli insigniti compare il nome di Gritti Gioconda per il settore Terziario-Ristorazione in Lombardia.

Nata a Bergamo nel 1941, Gioconda Gritti, è vedova di Vittorio Cerea, con cui ha fondato nel 1966 del ristorante «Da Vittorio». Al suo fianco ha contribuito alla crescita dell’attività familiare, diventata nel tempo un simbolo dell’alta cucina italiana. Dopo la scomparsa del marito, ha continuato a sostenere e accompagnare lo sviluppo dell’impresa insieme ai figli.

© RIPRODUZIONE RISERVATA