«A 83 anni rapinato di catenina e bracciale d’oro da due ragazzi a Treviolo»

LA RAPINA. Pensionato aggredito in via Carso mentre tornava alla sua auto. Bottino del valore di 10mila euro: «Tanto spavento ma nessuna ferita».

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«Stavo tornando alla mia auto quando mi sono trovato davanti un ragazzo che mi ha strappato la catenina dal collo. Istintivamente gli ho preso un polso e mi ha buttato a terra, è caduto anche lui ma in quel momento è arrivato un complice che mi ha strappato il bracciale».

Giulio Rottoli, pensionato di 83 anni di Presezzo, è ancora scosso quando racconta la rapina subita venerdì poco prima delle 19 a Treviolo in via Carso, mentre stava andando con la moglie e il cagnolino a passeggiare nel parco della Roncola.

Il racconto del rapinato

«Eravamo in auto, quando ho avuto la necessità di fermarmi per un bisogno fisico – spiega Rottoli –. Ho accostato sul sentiero in una zona di campagna e, mentre stavo ritornando verso l’auto, improvvisamente mi sono trovato davanti un ragazzo. Giovane, alto un metro e 75, di carnagione chiara, con una maglietta bianca. Pensavo volesse chiedermi un’informazione, invece con una mossa fulminea mi ha strappato la catenina d’oro che avevo al collo. Io gli ho afferrato il polso, un gesto istintivo perché a 83 anni contro un ragazzo di 20 non potevo pensare di avere la meglio. Siamo caduti entrambi a terra, sull’asfalto, e in pochi istanti è arrivato un altro ragazzo anche lui di carnagione chiara con una maglietta bianca che mi ha strappato anche il bracciale d’oro che avevo al polso destro. I due sono scappati a piedi sulla provinciale che da Bonate va verso Bergamo». Il pensionato ha chiamato il Nue 112 e a Treviolo è intervenuta una pattuglia di carabinieri della stazione di Zanica, che si sono fatti fornire la descrizione dei rapinatori e hanno iniziato le ricerche.

«Mia moglie ha problemi di salute e non si è nemmeno accorta di quello che è successo – prosegue l’83enne – io mi sono fatto male a una gamba e al mento ma non sono andato in ospedale, nonostante i carabinieri volessero chiamare un’ambulanza. Mi sono molto spaventato, oltre al danno che ho subito: i gioielli che mi hanno portato via avevano un valore di circa 10mila euro».

Il pensionato ha successivamente presentato denuncia alla caserma di Ponte San Pietro. «Il parco della Roncola è molto frequentato e la sera vado spesso a fare una passeggiata con mia moglie e il cagnolino per prendere un po’ di fresco –aggiunge Rottoli – c’è sempre tanta gente ma nel punto in cui mi sono fermato non c’era nessuno. Poco dopo è passata una donna in auto e le ho detto che ero stato appena rapinato, ma ha avuto paura e se n’è andata. I carabinieri mi hanno detto che guarderanno le riprese delle telecamere della zona per cercare di identificare i due rapinatori. Ho voluto rendere pubblica la mia vicenda per avvisare le persone che frequentano il parco, in modo che facciano attenzione e non si fermino lungo la strada. Per fortuna non sono rimasto ferito, ma lo choc è stato grande».

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