(Foto di Colleoni)
L’INCIDENTE. Grave incidente alla Carrara Group di Brusaporto: due operai hanno inalato sostanze acide da una cisterna e sono in condizioni critiche. Coinvolte complessivamente cinque persone, sul posto vigili del fuoco, soccorsi sanitari, carabinieri e Ats. Attivate anche le squadre specializzate Nbcr per il rischio di contaminazione da sostanze pericolose.
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Brusaporto
Grave incidente alla Carrara Group, azienda di smaltimento rifiuti di Brusaporto, in via Artigiani. Due operai, secondo le prime informazioni, avrebbero inalato sostanze acide provenienti da una cisterna e sono in gravi condizioni.
Sul posto sono intervenuti i soccorsi sanitari con ambulanze e automediche, i vigili del fuoco, i carabinieri e l’Ats. In totale sono cinque le persone coinvolte, ma solo due risultano in condizioni critiche. Uno di questi sarebbe in pericolo di vita.
L’allarme è scattato alle 18.32 di martedì 28 aprile. Da una prima ricostruzione, due operai sarebbero entrati in un camion cisterna per pulirla, perdendo i sensi a causa delle esalazioni di acido solfidrico.
Un terzo collega ha prestato i primi soccorsi praticando la respirazione bocca a bocca a uno dei due colleghi, mentre i vigili del fuoco hanno estratto l’altro operaio svenuto all’interno della cisterna. Altri due operai sono intervenuti per prestare i soccorsi e dare l’allarme.
I due lavoratori più gravi sono stati trasferiti in ospedale: il primo che ha perso i sensi è ricoverato in pericolo di vita al «Papa Giovanni XXIII» di Bergamo, recuperato dai vigili del fuoco; al «Bolognini» di Seriate il secondo che si è sentito male e poi è stato soccorso dai colleghi: quest’ultimo non sarebbe in pericolo di vita nonostante la gravità del suo stato di salute.
I lavoratori hanno un’età compresa tra i 32 e i 54 anni.
Sul posto sono intervenute anche squadre specializzate Nbcr (Nucleare, Biologico, Chimico, Radiologico) dei vigili del fuoco, attivate in caso di emergenze con rischio di contaminazione da sostanze pericolose.
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