Indiani uccisi, un arresto a Birmingham «Dissapori nella gestione del tempio sikh»
L’INDAGINE. Mercoledì sera la svolta nelle indagini sul delitto del 17 aprile: preso un 29enne connazionale delle vittime. Sotto falso nome, riconosciuto da un tatuaggio. Il legale dei parenti: «Grazie alla determinazione dei carabinieri».