Cavernago, altra sala slot distrutta con un furgone-ariete: asportato il bancomat

IL COLPO. La banda in azione alle 3,45. Non è escluso che possa essere la stessa del colpo dei giorni scorsi a Dalmine. Ingenti danni e bottino: indagano i carabinieri.

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Cavernago

Ci risiamo. A distanza di sole cinque notti dal precedente colpo a Dalmine, probabilmente la stessa banda è entrata in azione devastando un’altra sala slot della nostra provincia. Questa volta è toccato alla «Las Vegas», all’interno del complesso del «Triangolo» di Cavernago: il locale è situato nel complesso commerciale di via Romanino, lungo la statale 573 Ogliese. Un colpo fotocopia di quello messo a segno la notte tra martedì e mercoledì della scorsa settimana all’«Admiral» di Dalmine.

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Identiche le modalità, identica la violenza, identico l’obiettivo: lo sportello bancomat del circuito «Atm» situato all’interno della sala e a disposizione della clientela. I ladri – ben organizzati – sono entrati in azione attorno alle 3.45: almeno tre persone sono arrivate con un furgone che è stato utilizzato come ariete e scaraventato, in retromarcia, contro una delle saracinesche del locale. Da lì i malviventi hanno raggiunto il bancomat, situato all’interno sul lato destro – per combinazione, esattamente come nel caso di Dalmine – e lo hanno letteralmente devastato, sempre impiegando il mezzo furgonato.

Un colpo in una manciata di minuti

Portato via di peso, caricandolo sullo stesso furgone, si sono dileguati. Un colpo che è durato una manciata di minuti: all’arrivo dei carabinieri – sul posto sono giunti i militari della stazione di Trescore Balneario – i ladri si erano già dileguati, lasciandosi indietro una scia di distruzione: vetrine infrante, saracinesca divelta, infissi danneggiati e muri in cartongesso interni sbriciolati.

Proprio come a Dalmine, per poter accedere alla sala slot i banditi hanno prima spostato di peso un «panettone» stradale posto di fronte alle vetrate proprio per evitare che le vetture ci finiscano – anche accidentalmente – contro. I danni sono ingenti, così come lo sarebbe anche il bottino, che non è però ancora stato quantificato nel dettaglio, visto che il circuito «Atm» non fa parte della sala slot, che ospita semplicemente lo sportello al suo interno. Ieri al locale i dipendenti non hanno voluto rilasciare dichiarazioni sull’accaduto. La sala slot e la zona sono dotate di telecamere: le riprese sono ora al vaglio dei carabinieri della compagnia di Bergamo, che si stanno occupando delle indagini.

Le macchinette slot non sono state toccate

Pur essendoci anche numerose macchinette slot all’interno del locale, la banda non le ha toccate: unico loro obiettivo – probabilmente pianificato anche nei giorni scorsi attraverso sopralluoghi – era il bancomat portato via di peso. La banda – probabilmente dotata di un complice che ha fatto da palo sulla strada durante il colpo – ha potuto agire pressoché indisturbata perché la zona dove sorge la sala slot è isolata rispetto alle abitazioni: nei capannoni sono infatti presenti soltanto attività commerciali. Già nel settembre del 2023 la stessa sala slot «Las Vegas» era stata oggetto di un tentato furto: all’epoca, però, i ladri avevano desistito per via dell’antifurto.

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