Sfreccia in monopattino a 84 all’ora: maxi multa e confisca per un 54enne a Zingonia

LA SANZIONE. Fermato dalla polizia locale a Zingonia. Il limite è 20 km/h. Aveva però il casco. In soli quattro giorni ben 20 le sanzioni.

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Verdellino

È stato visto letteralmente sfrecciare lungo corso America a Zingonia alla guida di un monopattino elettrico, senza il targhino (che da domenica scorsa è obbligatorio) ma perlomeno con il caschetto protettivo. Fermato dagli agenti della polizia intercomunale di Zingonia, il conducente – un marocchino di 54 anni residente a Pognano – ha rimediato la confisca del mezzo perché, sottoposto alle perizie tecniche del caso è risultato avere un motorino elettrico truccato: superava infatti il chilowatt di potenza limite prevista dalla legge. E non di poco.

Tanto che il test cui gli agenti lo hanno sottoposto ha infatti calcolato la velocità di 84 chilometri orari, a fronte di un limite fissato a 20. In questi casi non è previsto il pagamento in forma ridotta entro cinque giorni e gli agenti guidati dal comandante Manolo Peroni hanno redatto un verbale da inviare alla Prefettura, che stabilità una sanzione da un minimo di 200 a un massimo di 800 euro. Cui vanno aggiunti i cento euro di multa per il mancato contrassegno identificativo.

Come è avvenuto il controllo

Il controllo è scattato giovedì mattina nel territorio comunale di Verdellino dove, così come nella vicina Boltiere, gli agenti hanno intensificato gli accertamenti nei confronti dei numerosi conducenti di monopattini elettrici, vista anche la stretta imposta appunto dal 16 maggio con l’introduzione dell’obbligo del cosiddetto targhino alfanumerico.

Soltanto da lunedì a giovedì gli agenti hanno comminato venti multe tra Verdellino e Boltiere, la maggior parte nei confronti di chi non aveva appunto la targa e anche il casco, per complessivi 150 euro (cento per il contrassegno mancante e 50 per il mancato uso del casco, il cui obbligo per chi guida i monopattini è previsto ormai da diversi mesi).

Sanzionati anche alcuni cittadini che circolavano sui marciapiedi: altra condotta di guida vietata dal Codice della strada, per tutelare la sicurezza dei pedoni. «Proseguiamo con i controlli in questa fase – evidenzia il consigliere delegato alla Sicurezza del Comune di Verdellino, Giuseppe Maiorana – visto che la presenza di questi mezzi non è secondaria nella zona e viste le nuove norme del Codice della strada. Alcuni comportamenti sono pericolosi per l’incolumità degli stessi conducenti e degli altri utenti della strada. Grazie alla polizia intercomunale per quanto sta facendo sul fronte della sicurezza».

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