Caos a Barcellona, 11 ore in aeroporto e volo cancellato

PER IL MALTEMPO. Forti disagi per i passeggeri del volo Ryanair in partenza sabato da Orio: «Lasciati senza informazioni»

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Voli cancellati, ritardi di ore (per chi è riuscito a partire) e aeroporti costretti a rallentare le operazioni. La violenta ondata di maltempo che sabato 3 ottobre ha colpito il sud della Spagna ha provocato disagi in tutta Europa, con pesanti ripercussioni soprattutto a Barcellona, dove le forti piogge hanno costretto a ridurre il traffico aereo all’aeroporto El Prat. Le conseguenze si sono fatte sentire anche sui collegamenti con l’Italia.

Tra i voli coinvolti ce n’è stato anche uno in partenza da Orio al Serio, il Ryanair FR 847, programmato alle 13,10. A bordo avrebbe dovuto esserci anche Enzo Iaccheo, ceo e project director di Wenceslau News Design, lo studio di Barcellona che ha curato il nuovo progetto grafico de «L’Eco». I passeggeri erano in aeroporto già in tarda mattinata, quando l’orario di partenza ha cominciato a slittare: prima le 13,30, poi le 15 e quindi le 19,15. «In tutto questo, di annunci ufficiali neanche l’ombra. Chi voleva capire qualcosa doveva affidarsi alla propria reattività, aggiornando compulsivamente l’app o il sito web», racconta Iaccheo.

«Il finale della favola? Un laconico “organizzatevi da soli per la notte, non garantiamo hotel”, unito alla generosa offerta di riprotezione sul primo volo utile: lunedì 5 ottobre»

Verso le 17 i passeggeri sono stati chiamati al gate. L’imbarco è cominciato, ma il gruppo è rimasto bloccato per quasi un’ora nel corridoio prima dell’uscita verso il piazzale. Poi tutti sull’aereo, dove è arrivata una nuova comunicazione: altre tre ore di attesa. I passeggeri sono quindi stati fatti scendere e invitati ad attendere nel terminal. La partenza è stata fissata alle 23, ma dopo almeno 11 ore trascorse in aeroporto è arrivata la cancellazione. «Il finale della favola? Un laconico “organizzatevi da soli per la notte, non garantiamo hotel”, unito alla generosa offerta di riprotezione sul primo volo utile: lunedì 5 ottobre», dice Iaccheo, che allarga poi la riflessione al trattamento riservato ai passeggeri: «Quando un’azienda trasforma ore di attesa in un’estenuante guerra d’usura non stiamo più parlando di un “imprevisto operativo”». E conclude: «Pagare meno un biglietto non dovrebbe mai significare svendere il diritto di essere trattati come esseri umani». La compagnia ha confermato che il volo di sabato è stato cancellato a causa del meteo. Il traffico è tornato regolare nella giornata di domenica 4 ottobre.

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