Mozzo piange il fotografo Luigi Rota: «Un riferimento»
IL LUTTO. L’uomo è deceduto giovedì 16 luglio all’età di 93 anni.
Lettura 1 min.Fotografo appassionato e memoria storica del paese, di cui aveva anche custodito in un libro i suoi scatti e aneddoti personali. A Mozzo è lutto per la scomparsa di Luigi Rota, vera «biblioteca vivente» del paese, che ha percorso per anni con la macchina fotografica cogliendone i paesaggi, gli avvenimenti e le testimonianze del passato per poi raccontarli alla comunità. Con i canali più diversi. Gli scatti, ma anche con gli articoli scritti per il bollettino parrocchiale e, negli ultimi anni, anche attraverso i social. Rota si è spento giovedì 16 luglio a 93 anni dopo una malattia, lasciandola moglie Luigina e i figli.
Una notizia che ha riempito di tristezza la comunità mozzese, a cominciare dal Comune, con il quale nell’ottobre 2024 aveva pubblicato appunto il libro «Mozzo nei miei ricordi». «Era presente a tutte le manifestazioni cittadine – ricorda il sindaco Gianluigi Ubiali –. Era entrato anche a far parte del gruppo Mozzo Risuona e del suo progetto di conoscenza dei luoghi storici e caratteristici di Mozzo. È stato un personaggio unico , di cui continueremo a fare memoria attraverso ciò che lui ci ha lasciato
Con lui se ne va un cittadino che ha rappresentato un autentico punto di riferimento. Luigi ha saputo tramandare, con passione, competenza e generosità, il patrimonio di ricordi, vicende e tradizioni che costituiscono l’identità della nostra comunità. Il suo amore per Mozzo e il suo impegno nel conservare e condividere la storia del paese resteranno un esempio prezioso. A lui dobbiamo un ricordo speciale e una sincera gratitudine per quanto ha donato».
I funerali si terranno sabato 18 luglio alle 9.30 nella chiesa parrocchiale di Mozzo.
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