Scanzo, lavori alla bretella Resta-Vitali: corso Europa chiude 40 giorni

IL CANTIERE. Si realizza una rotatoria, da lunedì 29 giugno modifiche alla viabilità. Il sindaco: «Disagi temporanei per un beneficio duraturo». Pronta tra un anno.

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A Scanzorosciate prende forma, attraverso le opere propedeutiche, la nuova bretella Resta-Vitali, l’arteria che collegherà corso Europa - all’incrocio con via Manzoni - con via Piave, nel territorio di Pedrengo, in corrispondenza di via Cascina Uccellanda.

Un intervento che supera i confini comunali e punta a mettere in sicurezza uno degli snodi più strategici della viabilità di Scanzorosciate: l’incrocio «Tadini» (così chiamato per la presenza storica di un negozio di moto), ovvero l’intersezione tra le provinciali 66 e 67, che nel paese assumono i nomi di via Marconi, corso Europa e via XXV Aprile. Un punto attraversato ogni giorno da migliaia di veicoli e considerato critico per chi arriva da Bergamo e dal Ponte di Gorle verso Scanzorosciate e Pedrengo.

A sette mesi dalla posa della prima pietra, avvenuta il 3 novembre 2025, e dopo le opere idrauliche realizzate nell’area delle «Officine Resta» e verso via Piave, il cantiere entra ora nella fase che interessa corso Europa, dove nei prossimi mesi verrà realizzata la prima rotatoria della bretella, il suo punto di accesso.

I dettagli e i tempi del cantiere

Da lunedì e per circa 40 giorni, fino al 7 agosto un tratto di trecento metri di corso Europa (SP67) sarà chiuso al traffico per consentire interventi di regimentazione delle acque nell’area delle «Officine Resta»: verranno realizzati una canalizzazione per la raccolta delle acque aziendali e una nuova fognatura di grande portata, con tubazioni da 80 centimetri di diametro posate a 3,5 metri di profondità. Saranno inoltre eseguite opere preliminari alla futura rotatoria e all’innesto della bretella, tra cui l’interramento delle linee elettriche sui tralicci e la risoluzione delle interferenze nei sottoservizi.

«Le deviazioni sono state concordate con la Provincia di Bergamo, proprietaria della SP67 – sottolinea il sindaco di Scanzorosciate Paolo Colonna –. Abbiamo chiesto che i lavori si svolgessero durante il periodo estivo, con la chiusura delle scuole, per ridurre l’impatto su famiglie, lavoratori e attività del territorio. L’obiettivo è garantire la sicurezza e limitare i disagi alla circolazione. Un disagio temporaneo per un beneficio duraturo».

Il Piano attuativo, che interessa un’area di 47.300 metri quadrati, rappresenta un intervento di trasformazione urbana legato alle aziende «Officine Resta» e Costruzioni Vitali, che realizzeranno nuovi capannoni per l’ampliamento delle attività produttive. Le opere viabilistiche costituiscono compensazioni pubbliche previste nell’ambito dell’accordo.

«È un’opera attesa dal 2009, quando venne inserita nel Pgt come intervento di rigenerazione urbana – prosegue Colonna –. La nuova infrastruttura consentirà di bypassare l’incrocio “Tadini” attraverso una rotatoria, migliorando la fluidità del traffico e riducendo code e rischi per automobilisti e pedoni. Chi sarà diretto verso Gorle o Pedrengo potrà utilizzare la nuova rotatoria su corso Europa senza più transitare da via Marconi».

L’intervento, del valore complessivo di 2.350.000 euro, sarà interamente finanziato dai promotori del Piano Attuativo, senza costi per il bilancio comunale. La nuova bretella sarà lunga 500 metri e comprenderà due rotatorie: una su corso Europa, a Scanzorosciate, con diametro di 14,90 metri, e una su via Piave, a Pedrengo, con diametro di 20 metri. Lungo il tracciato sarà realizzata anche una pista ciclopedonale, separata dalla carreggiata da fasce verdi di larghezza variabile tra 10 e 20 metri, con la piantumazione di 146 nuovi alberi.

Secondo il cronoprogramma, la consegna dell’opera è prevista per l’estate 2027.

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