Violazioni nel cantiere per il Consolato Usa a Milano: fermato a Orio il manager di Caddell
DALLO SCALO BERGAMASCO. Il manager stava partendo con la famiglia per Instabul: fermato all’aeroporto di Orio al Serio.
Lettura meno di un minuto.I pm di Milano Paolo Storari e Mauro Clerici hanno disposto il fermo per pericolo di fuga di Ulas Demir, indagato nell’inchiesta sul caporalato per il restauro e la costruzione del nuovo Consolato Usa di Milano insieme alla società americana Caddell Construction Co. Lo riporta l’Ansa.
Demir, uno dei manager della branca italiana di Caddell, è stato fermato all’aeroporto di Orio al Serio. Dopo il controllo giudiziario del 29 maggio in cui sono state riscontrate «numerose violazioni» nel cantiere Demir, intercettato, ha avuto una telefonata con un interlocutore sconosciuto, in cui - secondo i pm - è «chiara la volontà di fuggire» del manager turco, che il giorno dopo, ovvero sabato 30 maggio, ha acquistato un biglietto aereo. Demir è stato fermato nella giornata di domenica 31 maggio allo scalo di Bergamo, da dove stava partendo con la famiglia per Istanbul ed è stato portato in carcere.
Da quanto ricostruito in seguito alle indagini dei carabinieri del Nucleo ispettorato del Lavoro, nel cantiere sarebbero stati impiegati lavoratori «in condizioni di sfruttamento, approfittando del loro stato di bisogno» in una situazione di «para-schiavismo». Lavoratori indiani reclutati dalla Dynamic House di Nuova Dehli che venivano pagati meno di tre euro l’ora.
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