Ponteranica, ragazza aggredita in casa da uno sconosciuto: salvata dai vicini

L’INTERVENTO. È accaduto verso le 18 di giovedì 18 giugno in via Valbona. L’uomo è stato bloccato fino all’arrivo delle forze dell’ordine. La testimonianza del padre della vittima.

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Ponteranica

Una ragazza di 23 anni era da sola in casa sua in via Valbona a Ponteranica e stava per fare la doccia quando, intorno alle 18 di giovedì 18 giugno, un uomo sconosciuto sulla 30ina, di origine nordafricana, ha divelto la porta per entrare probabilmente per rubare. A quel punto, stando alle prime ricostruzioni, il malintezionato si sarebbe trovato davanti la giovane, l’ha afferrata e l’ha portata in giardino e spogliata per violentarla.

Le urla della ragazza hanno attirato l’attenzione dei vicini che sono intervenuti per fermarlo, in una violenta colluttazione. E hanno bloccato l’uomo fino all’arrivo delle forze dell’ordine: «Siamo intervenuti spinti da senso civico, non ci siamo girati dall’altra parte davanti ad una persona in difficoltà».

L’uomo, richiedente asilo, è stato fermato e portato in caserma dai carabinieri di Zogno. La ragazza è stata portata in ospedale per dei controlli sanitari, starebbe bene anche se in stato di shock.

Qui la testimonianza del padre della ragazza, Fabrizio Cornaro, che nel momento dell’accaduto non era in casa: «Avevo appena finito di lavorare a Bergamo, quando ho ricevuto la chiamata di mia figlia. Era disperata, gridava, diceva che c’era qualcuno in casa e mi chiedeva di venire subito. Mi sono precipitato a Ponteranica in tempo record. E lì ho scoperto l’agghiacciante aggressione che aveva appena subito, da uno sconosciuto che ha cercato di violentarla nel nostro giardino».

Tentata violenza a Ponteranica, parla il papà della ragazza

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