Ansia e depressione, a Bergamo screening gratuiti anche per i neopapà

IL PROGRAMMA. L’8 e il 9 ottobre, in via Garibaldi a Bergamo, 50 screening per donne in menopausa, gravidanza e post-parto e per i partner. Prenotazione online obbligatoria.

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Bergamo

L’Asst Papa Giovanni XXIII aderisce all’«(H) Open Weekend Salute del Cervello», promosso dalla Fondazione Onda ETS con la rete degli ospedali Bollino Rosa in occasione della Giornata mondiale della salute mentale, che si celebra il 10 ottobre.

Giovedì 8 e venerdì 9 ottobre, nella Casa di Comunità di via Garibaldi 13 a Bergamo, saranno disponibili 50 screening gratuiti per intercettare eventuali segnali di rischio di ansia e depressione e avviare, se necessario, un percorso di cura. L’iniziativa è rivolta alle donne entrate da pochi anni in menopausa, alle donne in gravidanza e nel primo anno di vita del bambino e, novità di quest’anno, anche ai loro partner.

Screening gratuiti: chi può partecipare

La novità di questa edizione è dunque l’estensione della partecipazione agli uomini che stanno vivendo l’esperienza di diventare genitori

Per prenotare un appuntamento è necessario rientrare in una delle seguenti categorie: donne in epoca di menopausa, dalla pre-menopausa certificata fino ai cinque anni successivi all’inizio della menopausa; donne in gravidanza e nel post-parto, fino al primo anno di vita del bambino; uomini durante la gravidanza della partner e nel post-parto, fino al primo anno di vita del bambino. La novità di questa edizione è dunque l’estensione della partecipazione agli uomini che stanno vivendo l’esperienza di diventare genitori.

Il giorno dell’appuntamento i partecipanti saranno sottoposti ad alcuni test sotto forma di brevi questionari, per comprendere il loro stato emotivo e rilevare indici di potenziale rischio di malessere sul versante depressivo o ansioso

Come prenotare gli screening dell’8 e 9 ottobre

La prenotazione online è obbligatoria . Chi intende aderire deve registrarsi alla pagina dedicata alla Giornata della salute mentale e scegliere uno degli appuntamenti disponibili per giovedì 8 o venerdì 9 ottobre.

Il giorno dell’appuntamento i partecipanti saranno sottoposti ad alcuni test sotto forma di brevi questionari, per comprendere il loro stato emotivo e rilevare indici di potenziale rischio di malessere sul versante depressivo o ansioso. In base all’esito, potranno essere ricontattati telefonicamente nei giorni successivi e ricevere la proposta di un ulteriore approfondimento, attraverso un colloquio psicologico-clinico con un professionista dell’ambulatorio Perinatale del Dipartimento di Salute mentale dell’Asst Papa Giovanni XXIII.

Salute mentale e genitorialità: attenzione anche ai padri

«L’attesa e la nascita di un figlio sono esperienze fisiologicamente complesse – spiega Greta Petrilli, responsabile dell’ambulatorio Perinatale del Dipartimento di Salute mentale dell’Asst Papa Giovanni XXIII –. Contrariamente a quanto si pensa, la questione riguarda tanto gli uomini quanto le donne. Questi eventi infatti portano con sé un potenziale di cambiamento e di vulnerabilità che per alcune madri e alcuni padri costituisce un rischio di disadattamento. In alcuni casi c’è il rischio di sviluppare ex novo o di riacutizzare forme di psicopatologia. Tutela della salute mentale materna e paterna equivale a tutela della qualità della relazione genitori-bambino e delle migliori condizioni per il suo venire al mondo».

Da oltre un decennio l’ambulatorio, ospitato all’ex Matteo Rota, dove ora ha sede la nuova Casa di Comunità di via Garibaldi 13, punta alla prevenzione e all’intercettazione dei segnali precoci di rischio per la salute mentale, in particolare quella femminile, a partire dall’epoca perinatale.

Menopausa, gravidanza e post-parto: la prevenzione

«I soggetti a maggior rischio restano le donne che attraversano la menopausa, la gravidanza o il post-parto, perché sono esposte anche a cambiamenti fisici e ormonali che possono influenzare pesantemente la loro salute mentale, fino a sfociare in malattie come ansia, depressione e disturbi dell’umore – spiega Emi Bondi, direttrice del Dipartimento di Salute mentale e delle Dipendenze dell’Asst Papa Giovanni XXIII –. L’attività di screening è uno dei mezzi di intercettazione precoce di segni e sintomi di disagi che possono essere di diverse sfumature di gravità».

Salute del cervello, iniziative gratuite dall’8 all’11 ottobre

L’«(H) Open Weekend Salute del Cervello» si propone di sensibilizzare la popolazione sulle patologie del cervello e sull’importanza della diagnosi precoce, favorire la presa in carico dei pazienti e l’accesso alle cure e contribuire a superare pregiudizi, stigma e paure legati alle malattie psichiche.
In occasione della Giornata mondiale della salute mentale del 10 ottobre, dall’8 all’11 ottobre 2026 Fondazione Onda Ets, partendo dagli ospedali con il Bollino Rosa, ha coinvolto gli ospedali italiani, i dipartimenti territoriali e i centri di salute mentale per offrire alla popolazione servizi gratuiti clinico-diagnostici e informativi.

Fondazione Onda e la rete dei Bollini Rosa

Fondazione Onda Ets, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, dal 2007 attribuisce il riconoscimento del Bollino Rosa agli ospedali che erogano servizi dedicati alla prevenzione, alla diagnosi e alla cura delle principali patologie femminili.
La rete, composta attualmente da 370 ospedali sul territorio nazionale, sostiene la Fondazione nel promuovere, anche all’interno degli ospedali, un approccio di genere nella definizione e nella programmazione strategica dei servizi clinico-assistenziali, indispensabile per garantire il diritto alla salute delle donne e degli uomini.
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.bollinirosa.it.

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