Centro clinico Quarenghi, alla Conca Fiorita apre il nuovo polo riabilitativo
LA NOVITÀ . Lunedì 28 settembre apre a Bergamo, nel quartiere Conca Fiorita, il Centro Clinico Quarenghi: un nuovo polo riabilitativo di oltre 2.500 metri quadrati dedicati a riabilitazione e visite specialistiche.
Lettura 1 min.Sarà dedicato a percorsi di prevenzione, cura e riabilitazione e si rivolgerà a un pubblico eterogeneo: lunedì 28 settembre aprirà ufficialmente il Centro Clinico Quarenghi, il nuovo polo riabilitativo e polispecialistico dell’Istituto Clinico Quarenghi. Nell’anno in cui celebra i sessant’anni dall’avvio dell’attività riabilitativa, dopo il centenario del 2025, l’Istituto di San Pellegrino Terme porta così nel capoluogo l’esperienza maturata nella sede storica, ampliando la propria presenza sul territorio. Una scelta che nasce anche dall’ascolto dei pazienti, che da tempo chiedevano di poter contare sulle sue competenze cliniche anche in città.
«L’apertura del Centro Clinico Quarenghi a Bergamo rappresenta un momento strategico per il futuro dell’Istituto e rafforza il nostro legame con il territorio - dichiara Michèle Quarenghi, consigliere delegato dell’Istituto Clinico Quarenghi - Dopo gli interventi realizzati nella sede di San Pellegrino Terme, proseguiamo il nostro percorso di crescita con una struttura di oltre 2.500 metri quadrati, frutto di un investimento superiore a 10 milioni di euro. Il nuovo polo integra competenze specialistiche, tecnologie avanzate e ambienti dedicati alla riabilitazione, tra cui una palestra tecnologica, una vasca terapeutica e un giardino. Con questo progetto vogliamo offrire risposte sempre più complete e accessibili, mantenendo centrali la qualità clinica, la continuità assistenziale e l’attenzione alla persona».
Nel quartiere della Conca Fiorita
Situato all’angolo tra via Baioni e via Ernesto Rossi, nel quartiere di Conca Fiorita, lungo la direttrice verso la Valle Brembana, il Centro riunirà nello stesso luogo valutazioni specialistiche, trattamenti e attività riabilitative. I percorsi saranno modulati in base all’età, alle condizioni cliniche e agli obiettivi individuali, così da accompagnare la persona dalla prevenzione alla cura, fino al recupero delle capacità funzionali. Medici specialisti, fisioterapisti, psicologi e altri professionisti sanitari lavoreranno insieme alla definizione di programmi personalizzati, con particolare attenzione alla continuità assistenziale per chi convive con patologie croniche o condizioni di fragilità.
Il fulcro del progetto resterà la riabilitazione, con piani fisioterapici e protocolli negli ambiti neurologico, ortopedico, cardiologico, respiratorio, oncologico, senologico e del pavimento pelvico
Venti specialità
Questa impostazione multidisciplinare troverà espressione anche nell’offerta ambulatoriale, che nella fase iniziale comprenderà venti specialità: Cardiologia, Chirurgia generale, Ecografia, Geriatria, Ginecologia, Medicina dello sport, Medicina estetica, Medicina fisica e riabilitazione, Neurochirurgia, Neurologia, Neuropsichiatria infantile, Oculistica, Ortopedia, Otorinolaringoiatria, Pediatria, Pneumologia, Podologia, Psicologia, Studio del metabolismo e Nutrizione, Urologia. Ambiti differenti, integrati in una proposta pensata per favorire una presa in carico coordinata e rispondere alle esigenze delle persone nelle diverse fasi della vita.
Il fulcro del progetto resterà la riabilitazione, con piani fisioterapici e protocolli negli ambiti neurologico, ortopedico, cardiologico, respiratorio, oncologico, senologico e del pavimento pelvico. La palestra tecnologica permetterà di svolgere esercizi mirati, calibrati sulle capacità e sugli obiettivi individuali, mentre nella vasca terapeutica i fisioterapisti condurranno sedute di idrokinesiterapia, che utilizza il movimento in acqua per facilitare l’attività motoria e sostenere il percorso di cura. Le attività potranno proseguire nel giardino terapeutico, ideato per la rieducazione motoria, l’allenamento dell’equilibrio e la stimolazione sensoriale, completando un modello che integra competenze professionali, tecnologie e ambienti dedicati.
© RIPRODUZIONE RISERVATA