Hiv, 60 nuovi casi nel 2025: test gratuiti in 40 farmacie

LA CAMPAGNA. L’iniziativa in occasione della «European Testing Week». «In 40 pazienti già i sintomi della malattia. Ancora troppa sottovalutazione».

«C’è un problema culturale, che oscilla tra lo stigma della “linea viola” del passato (lo spot tv che circolava a inizio anni Novanta, ndr) e la scarsa conoscenza di oggi». In questa sintesi di Paolo Meli, coordinatore della rete Bergamo Fast-Track City, l’alleanza tra istituzioni e Terzo settore per la prevenzione delle infezioni sessualmente trasmissibili, c’è la complessità della sfida.

L’Hiv/Aids e le malattie sessualmente trasmissibili paiono un retaggio del passato, almeno stando alla rara discussione nel dibattito pubblico. Invece, è qualcosa di ancora radicato: nel 2025 il «Papa Giovanni» – centro di riferimento provinciale – ha diagnosticato 60 nuovi casi. E pur con una traiettoria di diminuzione, c’è un elemento che colpisce. «Di questi 60 pazienti – spiega Fulvio Crippa, da dicembre direttore dell’Unità di Malattie infettive dell’ospedale di Bergamo –, purtroppo in 40 avevano già i sintomi di una malattia avanzata. Intercettarli tempestivamente, attraverso i test, è cruciale». «Gli uomini eterosessuali sopra i 50 anni sono la popolazione più a rischio – specifica Meli –, perché lì si concentra più sottovalutazione».

Per scardinare luoghi comuni e timori, c’è una nuova strategia: da lunedì, in concomitanza con la European Testing Week, in 40 farmacie bergamasche (l’elenco completo sarà pubblicato su www.friendlytest.it, insieme al calendario in costante aggiornamento di tutte le iniziative) verranno messi a disposizione gratuitamente 1.600 tamponi rapidi salivari per la diagnosi dell’Hiv, mentre in tutte le oltre 300 «croci verdi» orobiche saranno diffusi materiali informativi.

Il percorso

È l’ennesimo passo avanti di un percorso nato nel 2019, partito dalla città e ormai in grado di toccare anche ampie zone della provincia. «Il Comune, grazie alla collaborazione con i partner – riflette Marcella Messina, assessore alle Politiche sociali, Salute e Longevità di Bergamo – ha ampliato e reso il progetto sempre più capace di arrivare non solo nei luoghi della marginalità, come avviene grazie al “checkpoint” di via Moroni, ma di raggiungere anche i luoghi di vita e di aggregazione, a contatto con i giovani. È fondamentale dare uno sguardo quotidiano rispetto ai bisogni delle persone. Il fatto che le farmacie abbiano aperto le proprie porte a questa possibilità rappresenta un valore aggiunto». «Un’intuizione importante», la definisce Davide Petrosillo, presidente dell’Ordine dei farmacisti di Bergamo, ricordando che «la farmacia sta assumendo progressivamente il ruolo di presidio per la salute del cittadino, soprattutto nelle aree rurali, distanti da altri servizi sanitari». «Di fronte a una patologia ancora presente ma di cui si parla poco – prosegue Andrea Raciti, presidente di Federfarma Bergamo – è ancora più decisiva la capillarità delle farmacie».

I dati

Dal 2019 al 2025, Bergamo Fast-Track City ha effettuato 38.866 test gratuiti (12.883 per Hiv, 12.291 per epatite C, 12.158 per sifilide e, dal 2025, 1.534 per l’epatite B) a 12.953 persone (di cui 3.486 solo nel 2025, anno record): 164 utenti hanno ricevuto una diagnosi di una delle condizioni oggetto degli screening, con un’incidenza dell’1,27%; a queste si sommano circa 50 soggetti con diagnosi pregressa di Hiv o epatite C che sono state «riagganciate» ai centri ospedalieri.

Prezioso è il lavoro di educazione nelle scuole: tra il 2019 e l’anno scolastico in corso, sono stati incontrati 14.807 studenti di oltre 20 scuole superiori della provincia

È una platea variegata, quella incontrata dalla rete: i giovani aderiscono con interesse e costituiscono il 39% dei «testati», e a questi si affianca una popolazione più vulnerabile, composta da migranti o senza dimora. Prezioso è il lavoro di educazione nelle scuole: tra il 2019 e l’anno scolastico in corso, sono stati incontrati 14.807 studenti di oltre 20 scuole superiori della provincia. Il 29 maggio, all’auditorium del «Mascheroni», si terrà la premiazione dell’edizione 2025-26 del contest per la creazione di materiali di comunicazione per «la sensibilizzazione, l’informazione e il contrasto allo stigma».

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