Medicina rigenerativa per la terapia avanzata delle ulcere vascolari

IL CONVEGNO. È una patologia complessa e in costante crescita, ma spesso poco dibattuta.

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Le ulcere vascolari saranno al centro del convegno organizzato per la mattinata di sabato 6 giugno, dalle 8,15 alle 13,30, alla Casa di cura «Palazzolo» di Bergamo, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il raccordo tra specialisti e medicina del territorio. L’appuntamento si delinea come congresso intersocietario di Sidv (Società italiana di diagnostica vascolare), Anthec (Academy of Neoregenerative Therapies and Hemo-Components) e Simv (Società italiana di medicina vascolare). «Le ulcere vascolari – si legge nel razionale del convegno, sotto la guida scientifica di Gabriele Alari, Roberto Caccia, Stefania Laura Calvisi, Anna Falanga e Enrico Rescigno – rappresentano una condizione clinica complessa e in costante crescita, comprendendo un ampio spettro di eziologie (venose, arteriose, miste e microangiopatiche) accomunate da un’evoluzione spesso cronica e da un elevato impatto sulla qualità di vita dei pazienti e sui sistemi sanitari. La gestione di queste lesioni richiede un inquadramento diagnostico accurato e un approccio terapeutico integrato, volto a trattare non solamente la lesione, ma anche la patologia di base».

L’incontro del 6 giugno vedrà alternarsi tra i relatori professionisti del settore provenienti da diverse specialità: la prima sessione sarà dedicata alle terapie convenzionali, la seconda alla medicina rigenerativa. Gli obiettivi sono quelli di «approfondire la fisiopatologia delle ulcere vascolari nelle diverse eziologie, analizzare le più recenti evidenze scientifiche in ambito di medicina rigenerativa, definire indicazioni, limiti e protocolli applicativi delle terapie avanzate, promuovere un approccio interdisciplinare nella gestione del paziente complesso e condividere esperienze cliniche e modelli organizzativi innovativi».

Proprio la medicina rigenerativa è una delle frontiere più promettenti: «L’impiego di concentrati piastrinici autologhi, biomateriali e terapie cellulari – specifica il razionale – consente di intervenire attivamente nei meccanismi biologici della guarigione, favorendo angiogenesi, proliferazione cellulare e rimodellamento tessutale. Queste strategie aprono la strada a un approccio sempre più personalizzato e biologicamente orientato». Il congresso ha anche il patrocinio della Società italiana di microcircolazione e dell’International Union of Angiology.

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