Stefano De Cillà è il nuovo direttore dell’Oculistica dell’Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo
LA NOMINA. Proviene da Novara, dove ha maturato dieci anni di esperienza gestionale in una struttura complessa.
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Bergamo
Stefano De Cillà è il nuovo direttore dell’Oculistica dell’Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Oftalmologo bresciano, ricercatore e professore universitario, proviene da Novara, dove ha maturato dieci anni di esperienza gestionale in una struttura complessa.
«Con il suo contributo puntiamo a rafforzare le competenze della struttura, sostenere l’innovazione e la ricerca e garantire una presa in carico sempre più qualificata dei pazienti adulti e pediatrici»
Laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Brescia e specialista in Oftalmologia, Stefano De Cillà ha maturato una consolidata esperienza clinica, chirurgica e gestionale in strutture ospedaliere di alta specializzazione. Dopo l’attività all’Asst Santi Paolo e Carlo di Milano, dal 2014 ha operato a Novara, dove dal 2016 è direttore della Struttura complessa di Oftalmologia dell’Azienda ospedaliero universitaria maggiore della carità.
Oltre 7mila interventi
Coniugando attività assistenziale, didattica e di ricerca, dal 2021 è professore associato di Malattie dell’apparato visivo all’Università del Piemonte Orientale. Dopo aver maturato esperienza clinica e chirurgica nel trattamento delle cataratte e del glaucoma al Moorfields Eye Hospital di Londra, in Italia ha sviluppato una significativa esperienza chirurgica, con oltre 7mila interventi. Con un’esperienza significativa nella gestione di una struttura complessa, affiancata da una qualificata attività scientifica in ambito oftalmologico, principalmente su retina chirurgica, malattie del metabolismo e glaucoma, con oltre 80 pubblicazioni scientifiche in 25 anni e un h-index pari a 25.
«Rafforziamo le competenze»
«L’arrivo del professor De Cillà - commenta Francesco Locati, direttore generale dell’Asst Papa Giovanni XXIII - consolida la dimensione clinica, chirurgica, accademica e di ricerca della nostra Oculistica. La sua esperienza nella direzione di una struttura complessa, maturata in un contesto universitario e ospedaliero di alta specializzazione, rappresenta un valore importante per lo sviluppo di un’area caratterizzata da elevata complessità e da una forte integrazione multidisciplinare. Con il suo contributo puntiamo a rafforzare le competenze della struttura, sostenere l’innovazione e la ricerca e garantire una presa in carico sempre più qualificata dei pazienti adulti e pediatrici».
L’Oculistica dell’Asst Papa Giovanni XXIII
L’Oculistica dell’Asst Papa Giovanni XXIII, inserita nel dipartimento delle Neuroscienze diretto da Giovanni Danesi, svolge attività di prevenzione, diagnosi, trattamento medico e chirurgico e riabilitazione delle patologie oftalmiche dell’adulto e dell’età pediatrica, in regime di ricovero, day surgery e ambulatoriale. È caratterizzata da un’elevata integrazione con gli altri percorsi clinici e multiprofessionali dell’ospedale e comprende, tra gli altri, il Centro di ipovisione e riabilitazione visiva di Azzano San Paolo e un laboratorio di elettrofisiologia oculare. Tra gli ambiti di maggiore specializzazione figurano la chirurgia vitreoretinica, la diagnosi e cura delle uveiti, la gestione della patologia glaucomatosa, i trapianti di cornea e la presa in carico dei pazienti ipovedenti, anche in età evolutiva. Il Pronto soccorso oculistico garantisce inoltre una risposta continuativa alle urgenze e ai traumi oculari. Nel 2025 la struttura ha seguito più di 700 pazienti ricoverati, effettuato altrettanti interventi chirurgici in regime di ricovero e oltre 22 mila prestazioni ambulatoriali, cui si aggiungono oltre 2.700 prestazioni interventistiche ambulatoriali.
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