Aorta, 85 interventi in un anno. «Decisivo il coordinamento»
SANITÀ. Il «Papa Giovanni» nella nuova Rete regionale di chirurgia vascolare. La soglia minima era di 30 operazioni. «Multidisciplinarietà fondamentale».
SANITÀ. Il «Papa Giovanni» nella nuova Rete regionale di chirurgia vascolare. La soglia minima era di 30 operazioni. «Multidisciplinarietà fondamentale».
L’ECCELLENZA. Dal 1° gennaio 2027 l’Ospedale Papa Giovanni XXIII sarà il centro provinciale della rete lombarda autorizzato a trattare l’intera patologia aortica. Nel 2025 eseguiti 85 interventi, quasi tre volte la soglia regionale. Pirrelli nel gruppo di lavoro che ha contribuito alla riorganizzazione della Rete.
L’ORIZZONTE DI LORENZO. L’associazione nata nel 2005 per iniziativa dei genitori in memoria del figlio. L’aiuto a chi ha cardiopatie congenite e alle famiglie.
LA DECISIONE DELLA REGIONE. Validità ridotta per prestazioni urgenti e con priorità breve. La misura per ridurre le liste d’attesa. Marinoni e Cgil: «Non è risolutiva».
I DATI. Gli acquisti in farmacia hanno superato i 197 milioni di euro: +6,22% rispetto al 2024. Trainano gli antidiabetici. Più vigilanza sul fentanyl.
IL PROGETTO. L’intervento prevede un costo complessivo di 100 milioni di euro, sostenuto dallo Stato e da Regione Lombardia. L’ospedale potrà contare su ulteriori 15.600 metri quadrati.
FIOCCO AZZURRO. Una donna entra in travaglio e capisce di non riuscire a raggiungere Seriate: il parto avviene all’ospedale di Alzano, dove il reparto di Ostetricia è chiuso dal 2020. Mamma e bambino stanno bene.
CORDOGLIO. Vedova Cincera, Mirella Bosis si è spenta a 90 anni, dopo aver dedicato tre decenni della sua vita professionale come anestesista all’ospedale Faccanoni del basso Sebino.
IL TRAGUARDO. Inserito tra i 250 «World’s greenest hospital»: è l’unica struttura pubblica tra le quattro italiane in classifica.
LO STUDIO. I dati di un’indagine presentata a Parigi, alla vigilia del congresso della Società internazionale di emostasi e trombosi - Isth.
L’INNOVAZIONE. L’ospedale «Papa Giovanni» punta su robotica e chirurgia mininvasiva. L’elevata specializzazione porta anche a un’intensa attività assistenziale.
I Cold Spot, presenti presso le Case di Comunità delle Asst e nelle Strutture degli Enti Privati Accreditati, offrono ambienti climatizzati, personale sanitario dedicato e una prima valutazione clinica per i pazienti con sintomi legati alle elevate temperature. In Bergamasca sono 13: ecco dove.
UN PROGETTO DI RETE. Un percorso dedicato accompagna le donne dal sospetto diagnostico alla presa in carico.
IN ESTATE. Al «Papa Giovanni» 33 letti (su oltre 900) e 150 sedute in meno. «Assicurate tutte le urgenze». Asst Bergamo Est, nessuna riduzione. Più posti alla «Bg Ovest».
L’ORDINE DEL GIORNO. Proposta del consigliere regionale Giovanni Malanchini per chiedere alla Giunta di aprire un tavolo con Università e Asst: «Tempo di valorizzare il nostro ospedale». Settimana prossima discussione in Aula.
LA NOVITÀ. Dalla città fino alle valli e alla pianura: attivati i «punti climatizzati» con medici e infermieri dove chi presenta malesseri correlati alle alte temperature può ricevere «un’assistenza tempestiva». Ecco come si accede.
IL PROGETTO. I laboratori settimanali per i piccoli pazienti cambiano prospettiva in estate. «Dietro ogni attività c’è il desiderio di farli continuare a immaginare e a stare insieme».
ORIO AL SERIO. Il trasferimento rapido con un C-130J della 46esima Brigata aerea ha permesso all’uomo di raggiungere in poche ore l’ospedale bergamasco per le terapie necessarie.
CASE DI RIPOSO. Servono mesi per trovare una struttura. Le associazioni: «Il dato però è in diminuzione: più servizi esterni e maggiore turnover». Sui ricoveri temporanei, in estate il picco: «Ma non possono essere l’unica risposta».
ASST PAPA GIOVANNI XXIII. Paolo Ferrazzi fu il primo al mondo ad eseguire una tecnica rivoluzionaria. A distanza di 16 anni i dati confermano le scelte.