Ospedali, per le ferie pochi tagli a ricoveri e interventi rinviabili

IN ESTATE. Al «Papa Giovanni» 33 letti (su oltre 900) e 150 sedute in meno. «Assicurate tutte le urgenze». Asst Bergamo Est, nessuna riduzione. Più posti alla «Bg Ovest».

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Estate, tempo di ferie. Ma gli ospedali non possono certo abbassare la saracinesca, e così tra luglio e agosto le strutture pubbliche bergamasche manterranno – almeno sulla carta – volumi di attività vicini a quelli del resto dell’anno. Qualche stop in più nel privato.

Dall’Asst «Papa Giovanni» spiegano che «la riduzione temporanea dei posti letto di degenza in programma per i mesi di luglio e agosto all’ospedale Papa Giovanni XXIII si attesta a circa il 3%, equivalente a una riduzione di 33 posti sugli oltre 900 disponibili», mentre «le sedute chirurgiche ridotte sono circa 150, articolate su dieci settimane tra inizio luglio e inizio settembre, in linea con lo scorso anno. A subire contrazioni è solo una parte dell’attività, quella programmabile e rinviabile».

«Assicurate tutte le urgenze»

Tra le discipline meno toccate da modifiche «figurano anche quelle di portata generale e che lavorano con i tumori come la Chirurgia generale 1 e quelle di area cardiovascolare, come la Chirurgia vascolare e la Cardiochirurgia. Nel mese di agosto verranno mantenute le prestazioni da offrire con priorità e ai pazienti che necessitano di continuità di cura, ad esempio Mac e infusioni». Ovviamente restano «assicurate tutte le urgenze», comprese quelle legate ai trapianti. All’ospedale di San Giovanni Bianco, invece, visto l’afflusso turistico «non è stata programmata alcuna riduzione di posti letto e di sale operatorie»: anzi, dal 20 luglio all’ultima settimana di agosto «è stato disposto un rafforzamento del personale del Pronto soccorso». Sul versante territoriale, «sono state rafforzate le attività presso tutte le Case di comunità e, nelle valli, anche con ambulatori per turisti e villeggianti». Nei festivi è stata disposta l’attivazione, da sabato 25 luglio, della Continuità assistenziale anche a Piazza Brembana.

Asst Bergamo Est

L’Asst Bergamo Est dichiara che «non è prevista alcuna riduzione di posti letto» e «analogamente non è programmata una contrazione dell’attività chirurgica elettiva né una riduzione strutturale delle sedute operatorie»: le uniche «rimodulazioni» riguarderanno le giornate festive e prefestive, in particolare a ridosso di Ferragosto. Per l’attività ambulatoriale ci saranno «esclusivamente rimodulazioni limitate e puntuali, in funzione della fisiologica riduzione delle presenze e della disponibilità del personale». L’obiettivo è infatti quello di «garantire la continuità dell’offerta sanitaria e il rispetto degli obiettivi del Piano nazionale di governo delle liste di attesa».

Asst Bergamo Ovest

Mettendo a sistema l’intera offerta, l’Asst Bergamo Ovest stima «un incremento dei posti letto rispetto alla dotazione consueta». A fronte di una «modesta riduzione dei posti letto per acuti» (19 posti letto in meno tra Treviglio e Romano, contro i -22 dell’estate 2025), quest’anno l’Asst «arricchisce dei posti letto dei due Ospedali di comunità (Treviglio e Romano, rispettivamente accreditati per 20 e 17 posti letto, in aggiunta ai 20 posti dell’Ospedale di comunità già attivo a Martinengo), che consentono una presa in carico più efficace e, soprattutto, lo spostamento del setting assistenziale verso la componente territoriale, per pazienti con necessità di medio/basso livello di intensità di cura». Al tempo stesso, viene assicurata «la possibilità di incremento dei posti letto per acuti per poter far fronte al “Piano calore” e, comunque, a tutti i casi di sovraffollamento dei pronto soccorso». In tema di sala operatoria, «rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso c’è un incremento percentuale dei volumi di attività di ricovero in elezione, condizione che permette anche di garantire appieno l’eventuale attività in emergenza-urgenza, la presa in carico dei pazienti con classi di priorità maggiori e i ricoveri per interventi oncologici».

I privati

Le variazioni di Humanitas Bergamo si concentrano sulla chiusura di alcuni servizi: alla Gavazzeni non sarà possibile effettuare prelievi, visite ed esami né ritirare referti il 15 agosto e il 26 agosto, alla Castelli saranno chiusi tutti i servizi nelle giornate del 1° agosto, 8 agosto, dal 10 al 15 agosto, il 22 agosto, il 26 agosto e il 29 agosto; l’Humanitas Medical Care di Almè e quello di Trezzo saranno chiusi dal 10 al 22 agosto, l’Humanitas Medical Care di Bergamo non effettuerà prelievi, visite, esami e ritiro referti il 15 e il 26 agosto.

Agli Istituti ospedalieri bergamaschi (Policlinico San Pietro e Policlinico San Marco) sono previste le «consuete riduzioni legate alla fisiologica diminuzione dell’attività chirurgica elettiva nel periodo estivo, limitatamente alle settimane centrali di agosto». Contestualmente, «sarà garantita tutta l’attività legata all’emergenza e urgenza». Alla Casa di cura Palazzolo, dal 1° al 26 agosto sarà sospesa l’attività chirurgica programmata in Ortopedia, Chirurgia generale, Urologia e Oculistica; il centro prelievi seguirà l’orario ridotto lunedì-venerdì ore 7,30-9 (per i pazienti Tao, dalle 7 alle 7,30 e dalle 9,30 alle 11). La Casa di cura San Francesco sospenderà la chirurgia d’elezione nelle due settimane centrali di agosto.

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