A Caravaggio: sembravano rifiuti, ma era merce rubata. Recuperate due auto

L’OPERAZIONE. Dalle indagini è emerso che parte del materiale apparteneva ad ex proprietari di altri capannoni vicini che avevano subìto in passato dei furti.

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Caravaggio

La polizia locale del Distretto della pianura occidentale era intervenuta per quello che appariva un ingente abbandono di rifiuti nel piazzale di un capannone. Invece, alla fine, si è rivelato un accumulo di beni rubati fra cui c’erano anche due auto. È quanto accaduto a Caravaggio, in via Grippa, nell’ex complesso «Ceramtec».

La segnalazione

Tutto è venuto alla luce perché il proprietario di un capannone aveva incaricato una società di eseguire lavori di tinteggiatura e interventi di manutenzione dell’immobile. Gli addetti, quindi, per procedere con queste attività, hanno accatastato tutto il materiale che c’era all’interno nel piazzale esterno, creando due accumuli: uno di rifiuti di 83 metri quadri e un altro di 175 metri quadri consistente in oggetti vari tra arredamenti, elettrodomestici, fusti metallici, scatoloni pieni di materiale ancora da classificare e nelle vicinanze due veicoli. Vedendo ciò alcuni proprietari dei capannoni vicini hanno allertato la polizia locale, i cui agenti sono immediatamente intervenuti sul posto a controllare. Dalle indagini effettuate è emerso che in realtà parte del materiale accumulato non costituiva un rifiuto ma si trattava di merce rubata: apparteneva, infatti, ad ex proprietari di altri capannoni vicini che avevano subìto in passato dei furti.

L’operazione

Gli oggetti, rinvenuti dentro e fuori dell’immobile, sono stati quindi restituiti ai legittimi proprietari. E lo stesso è stato fatto per le due auto trovate vicine al cumulo di oggetti, anch’esse risultate rubate. All’interno del capannone sono state inoltre rinvenute altre quattro auto e altro materiale sulla cui provenienza si sta ancora indagando. Per quanto accaduto il proprietario dell’immobile coinvolto è stato denunciato per ricettazione in concorso. «Il tempestivo intervento, a seguito di una segnalazione circostanziata, e lo scrupoloso lavoro di indagine degli agenti – commenta il sindaco Claudio Bolandrini – hanno consentito di prevenire un reato di natura ambientale, dal momento che quasi certamente i rifiuti sarebbero stati smaltiti in maniera illecita, e di restituire ai legittimi proprietari le automobili e la merce risultate rubate. L’area, già nota alle forze dell’ordine per le sue criticità, viene costantemente monitorata dalla polizia locale».

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