Brebemi, cresciuti gli incidenti con feriti: «Tanti con il cellulare, ma meno multe»
I DATI. Diffusi venerdì al progetto educativo «Andiamo sul sicuro» con la Stradale. Coinvolti oltre 200 studenti tra primaria e secondaria: a breve si ripete a Fornovo e Misano.
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Calano gli incidenti, da 199 a 193, ma aumentano quelli con feriti, da 48 a 52. Questo il dato dell’incidentalità riferita al 2025 in rapporto all’anno prima sull’autostrada Brebemi A35 comunicato ieri insieme ai dati del traffico (cresciuto del 3%) a Mozzanica, in occasione del primo appuntamento di quest’anno del progetto educativo «Andiamo sul sicuro», l’iniziativa promossa dalla società concessionaria A35 Brebemi-Aleatica insieme alla polizia stradale e ai Comuni del territorio.
L’iniziativa «Andiamo sul sicuro»
L’obiettivo dell’evento è sensibilizzare le nuove generazioni sui temi della sicurezza stradale, della prevenzione e della mobilità responsabile. E una delle cause che stanno dietro agli incidenti con feriti avvenuti in Brebemi (di cui 27 sulla parte «chiusa», ossia la carreggiata autostradale e 25 sulle parte «aperta», ossia dalla barriera di Chiari a Brescia e dalla barriera di Liscate a Milano) può far capire come non bisogna comportarsi alla guida: «Molte volte – ha spiegato Giuseppe Mastroviti, direttore tecnico e di esercizio dell’A35 Brebemi – questa causa è la distrazione dovuta all’utilizzo del cellulare». Le sanzioni per l’utilizzo del cellulare alla guida in A35 nel 2025 sono state 345, in calo rispetto al 2024 quando erano state 439. Ma comunque ritenute ancora troppo alte: «Abbiamo infatti deciso – ha rivelato ancora Mastroviti – di mettere a disposizione della polizia stradale un’altra autocivetta per contrastare la guida con il telefono cellulare e anche altri comportamenti al volante pericolosi».
Le multe comminate
Le altre principali sanzioni comminate nel 2025 su Brebemi sono state 284 per il mancato allaccio della cintura di sicurezza (contro le 315 del 2024), 227 per la velocità (226 nel 2024), 28 per la guida in stato di ebrezza (contro le 43 del 2024), e 151 per il limite di durata della guida dei camionisti (nel 2024 nessun dato disponibile). Ogni tratto di strada in cui è avvenuto un incidente viene poi esaminato dalla società concessionaria Brebemi per adottare eventuali contromisure: le più recenti sono l’installazione di estintori carrellati da 50 chilogrammi alle barriere e nella galleria Treviglio-Caravaggio, l’attivazione di sistemi di droni che, grazie all’intelligenza artificiale, possono individuare anomalie sull’asfalto, e l’accensione con luci lampeggianti del sistema antinebbia per allertare automobilisti e camionisti che di fronte a loro si trova un pericolo come, ad esempio, un incidente.
«Andiamo sul Sicuro» ieri ha coinvolto oltre 200 studenti dell’istituto comprensivo di Mozzanica, tra scuola primaria e scuola secondaria di primo grado. Fra il 25 il 26 maggio l’evento sarà invece prima a Misano e poi a Fornovo, dove coinvolgerà altri 320 alunni. «Siamo molto contenti – ha commentato il sindaco di Mozzanica, Simone Piana – di aver ospitato questa bella manifestazione e lodevole soprattutto per il suo fine: mettere in sicurezza chiunque si trovi fuori casa, partendo dall’educazione dei più piccoli, perché chi affronta la strada possa farlo con consapevolezza, ma anche con serenità».
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