Cividate al Piano, maxi-operazione dei Carabinieri: controlli straordinari alla Motta Bassa - Foto e video

I CONTROLLI. Oltre 20 militari e un elicottero in azione contro spaccio e degrado. L’Arma: «Interventi ripetuti, decisiva la collaborazione dei cittadini».

Una vasta operazione di controllo straordinario è stata messa in campo dai Carabinieri della Compagnia di Treviglio nel territorio di Cividate al Piano, con particolare attenzione alla zona della cascina Motta Bassa, da tempo considerata una delle principali piazze di spaccio della zona. Oltre 20 militari, provenienti dalle stazioni di Martinengo, Calcio e Romano di Lombardia, sono stati impegnati in un servizio ad alto impatto che non si è limitato ai tradizionali posti di controllo lungo le arterie stradali, ma si è esteso anche alle aree più impervie del territorio comunale.

Il fulcro dell’operazione è stato proprio il contesto rurale della Motta Bassa, caratterizzato da una vegetazione fitta e da una posizione isolata che lo rende particolarmente vulnerabile ad attività illecite, in primis lo spaccio di sostanze stupefacentI (QUI IL SERVIZIO DI SIMONA BEFANI PER BERGAMO TV). Un’area difficile da presidiare, ma proprio per questo al centro di un’azione mirata.

I controlli anche in elicottero

A supporto delle pattuglie a terra è intervenuto anche il nucleo elicotteri dei Carabinieri di Orio al Serio. Dall’alto, i piloti dell’Arma, affiancati da un militare profondo conoscitore della zona, hanno effettuato una mappatura dettagliata del territorio, individuando possibili nascondigli e vie di fuga utilizzate dai criminali.

L’obiettivo dell’operazione non è solo repressivo, ma anche preventivo. La presenza massiccia e visibile delle forze dell’ordine rappresenta infatti un forte deterrente contro le attività illegali, contribuendo a bonificare aree marginali e a restituire maggiore sicurezza alla comunità agricola e residenziale. Non si tratta di un intervento isolato: il Comando ha già fatto sapere che controlli di questo tipo verranno ripetuti con regolarità, nell’ottica di un presidio costante del territorio.

Fondamentale, in questo contesto, resta anche il contributo dei cittadini. I Carabinieri invitano i residenti a segnalare tempestivamente situazioni sospette o anomalie: la sicurezza, sottolineano, è un bene comune che si costruisce anche attraverso la collaborazione attiva della comunità.

© RIPRODUZIONE RISERVATA