Romano, doppia rapina in due giorni in farmacia: «L’ho inseguito e poi è stato arrestato»

SANGUE FREDDO. Gli episodi sono avvenuti tra martedì 21 e mercoledì 22 aprile in via Isonzo. Nel secondo caso c’era il titolare che, nonostante la colluttazione e le minacce, ha rincorso l’uomo che lo aveva appena rapinato.

Romano di Lombardia

Due rapine in due giorni. Nella stessa farmacia. La seconda volta, però, è stata l’ultima per un trentenne residente nella Bassa Bergamasca, che è stato arrestato dopo un inseguimento a piedi per le vie di Romano di Lombardia.

Minacciati con una chiave inglese

«Ero al bancone quando è entrato un uomo con cappellino in testa e doppia felpa: brandiva una chiave inglese da circa trenta centimetri, con cui mi ha minacciato»

A raccontare quanto accaduto mercoledì 22 aprile è il titolare 35enne della farmacia Aiolfi di via Isonzo: «Ero al bancone quando è entrato un uomo con cappellino in testa e doppia felpa: brandiva una chiave inglese da circa trenta centimetri, con cui mi ha minacciato». Con sangue freddo, il titolare a quel punto si è frapposto tra il trentenne e il registratore di cassa: «C’è stata una colluttazione e poi mi ha spinto a terra, sono caduto sul gomito». Una lesione non grave, ma che comunque gli è costata dieci giorni di prognosi. Il malvivente nel frattempo ha arraffato circa seicento euro dalla cassa e si è allontanato a piedi.

L’inseguimento e l’arrivo delle forze dell’ordine

Mentre dalla farmacia contattavano il 112, numero unico delle emergenze, per chiedere l’intervento delle forze dell’ordine, Aiolfi non si è dato per vinto e si è lanciato alla rincorsa del rapinatore. «L’ho seguito correndo prima fino al parco del cimitero, poi in via Zara e in via Cucchi. Nel frattempo ho dato indicazioni ai carabinieri che si sono precipitati sul posto in pochissimo tempo insieme alla polizia locale – racconta ancora il titolare –. Sono riusciti a bloccarlo e ad arrestarlo».

«C’erano le mie dipendenti minacciate con un cacciavite: il rapinatore ha potato via i soldi dell’incasso»

La farmacia già il giorno precedente era stata derubata dallo stesso uomo. «Ma io non c’ero – racconta il titolare –. C’erano le mie dipendenti sotto minaccia di un cacciavite: il rapinatore ha portato via i soldi dell’incasso».
Aiolfi ha tenuto a ringraziare le forze dell’ordine per il celere intervento (l’arresto ora dovrà essere convalidato), sottolineando come il suo gesto sia nato dal fatto che «non vogliamo farci intimidire da gesti come questi, anzi continuiamo con il nostro servizio alla comunità».

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