A Dalmine non rispetta il divieto e lancia oggetti contro i carabinieri
LA DECISIONE. Il giovane era sottoposto all’allontanamento dalla casa della nonna, dove invece è stato trovato dai militari.
LA DECISIONE. Il giovane era sottoposto all’allontanamento dalla casa della nonna, dove invece è stato trovato dai militari.
I RINFORZI. Due pm in Procura, quattro giudici in Tribunale. Due di loro sono bergamaschi. Di Vita e Romanelli: «Il servizio migliorerà». Si attende l’arrivo di personale amministrativo.
I CONTROLLI. Operazione coordinata dalla Questura di Bergamo nella mattinata di giovedì 10 settembre. Ispezionati i condomini Barbara 1 e 2, il Grattacielo, il Bettina e i box dietro piazza Affari.
L’INCHIESTA. Il 35enne è in carcere, la difesa ha chiesto i domiciliari: il gup si è riservato la decisione. Una vittima sarà parte civile.
IL CASO. La domestica era in casa con la vittima. La Cassazione conferma la condanna per omicidio volontario.
IL CASO. I giovani, tutti incensurati, sono stati identificati dai carabinieri grazie alle telecamere e ai video girati durante il danneggiamento.
IL REPORTAGE. La mappa delle bande di pusher che si contendono boscaglie e rive dei fiumi. Gli inquirenti: tra la vegetazione si sentono più protetti.
LE INDAGINI. Dopo la mail che ha fatto evacuare le sedi di Stezzano, Curno e Mapello, la Procura apre un fascicolo contro ignoti per procurato allarme.
IL CASO. Si era sistemato all’ombra sotto una pensilina con una sedia da campeggio, bibite e panini.
IL VERDETTO. La sentenza del processo di primo grado è arrivata alle 15 di martedì 8 settembre.
È stato arrestato dai carabinieri il 22enne che alla stazione di Treviglio, nella serata di giovedì 3 settembre, avrebbe accoltellato alla schiena e all’avambraccio un 35enne di origine marocchina: è accusato di tentato omicidio ed è stato denunciato per porto …
LA RICOSTRUZIONE. La vittima, nelle ore precedenti, avrebbe minacciato con un coltello l’aggressore. I carabinieri lo hanno rintracciato la sera stessa.
L’OPERAZIONE. L’uomo è accusato anche di lesioni aggravate. Il fermo nella tarda serata del 24 agosto.
LE INDAGINI. I carabinieri, intervenuti dopo la segnalazione di una lite in strada, hanno trovato un uomo a terra con diverse ferite da arma da taglio.
L’INDAGINE. Ricostruito l’episodio ai danni di un ristorante in largo Belotti, in centro città.
IL CASO. È successo il 21 giugno: l’operazione ha portato a quattro fermi. Recuperati cinque fucili d’assalto, un’arma a pompa, munizioni, droga e 80 mila euro.
LE INDAGINI. Sparatoria alle piscine di Seriate, sequestrati tra Milano e Novara cinque Ak 47 e un fucile mitragliatore con treppiede. Restano in carcere i quattro, ma per due fermi non c’è convalida.
IL BLITZ. Operazione interforze tra Malpensata, stazione di Bergamo, via Angelo Mai e piazzetta Don Spada. Quarantotto le persone controllate con precedenti di polizia.
LE INDAGINI. Sparatoria fuori dalle piscine: fermati un ventenne e un ventiquattrenne. L’accusa: legami con la banda di spacciatori che il 21 giugno ha usato un kalashnikov e una pistola mitragliatrice. Ma non hanno preso parte al raid.
IL CASO. I due marocchini erano ritenuti pericolosi perché a giugno avevano usato armi da guerra. L’interrogatorio in carcere.