Ladri in oratorio anche al Sacro Cuore: via il fondo cassa, birre e caramelle
IL COLPO. La scena ripresa dalle telecamere. I due ladri hanno sottratto 150 euro, alcolici e dolci e sono fuggiti a piedi.
Lettura 1 min.Il primo ad accorgersi è stato il parroco del Sacro Cuore, don Daniel Boscaglia, che come ogni mattina è sceso dal plesso parrocchiale in cui abita e ha subito notato qualcosa fuori posto. Nello specifico, le porte del bar dell’oratorio spalancate, le serrature scassinate. I segni del furto avvenuto poche ore prima, in via Polidoro Caldara, nel quartiere Carnovali, nella notte tra giovedì e venerdì scorso (16 ottobre). Il secondo colpo a un oratorio della città in pochi giorni, considerando la spaccata di Boccaleone, martedì sera.
In questo caso i ladri, due, si sono introdotti nel bar alle 2,57 e, nel giro di un quarto d’ora, hanno arraffato tutto quello che si sono trovati davanti, riempiendo gli zaini di bibite, lattine, birre, perfino caramelle e gelati. Trovata la cassa, hanno forzato la serratura e portato via i 150 euro rimasti al suo interno. Alle 3,12 sono fuggiti a piedi. L’intera scena è stata immortalata dalle telecamere di videosorveglianza presenti nel bar dell’oratorio, ed è ora al vaglio delle forze dell’ordine.
«I ladri – spiega don Boscaglia – hanno scavalcato il cancello dell’oratorio e si sono subito diretti alla porta del bar. Prima hanno scassinato con un cacciavite la porta antipanico», poi hanno forzato anche la seconda. «La mattina, prima delle 6, mi sono accorto che le porte erano state forzate: ho subito chiamato il 112, è arrivata una volante della Polizia di Stato per i rilievi. Poi – aggiunge il parroco – ho presentato formale denuncia». Le indagini per individuare i malviventi sono in corso: «Nel frattempo, abbiamo ripristinato le serrature scassinate – continua don Boscaglia –. Metteremo in atto tutti gli accorgimenti necessari per la protezione dell’oratorio. Va anche detto che queste vicende, ormai non nuove, danno grande senso di insicurezza, per me che abito qui, ma anche per l’intero quartiere».
© RIPRODUZIONE RISERVATA