«Sei di mia proprietà»: 25enne ai domiciliari per violenze alla compagna

IL FERMO. La giovane, 24 anni, ha subito aggressioni, minacce e violenza sessuale. Dopo l’intervento della polizia ha lasciato l’Italia per paura.

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Bergamo

Ha sottoposto la giovane compagna a minacce, aggressioni fisiche e violenza sessuale, fino a indurla a lasciare l’Italia per paura. Un 25enne italiano, residente a Bergamo, è stato posto agli arresti domiciliari venerdì 23 ottobre, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Bergamo. È indagato per violenza sessuale aggravata, atti persecutori e lesioni personali aggravate ai danni della compagna, una cittadina messicana di 24 anni.

Bergamo, le indagini sulle violenze alla compagna

L’indagine della Squadra Mobile, coordinata dalla Procura, è partita dall’intervento di una pattuglia nell’abitazione dell’uomo, richiesto dalla stessa giovane. La donna si era poi recata in ospedale, dove i medici avevano riscontrato numerose ecchimosi, con una prognosi di cinque giorni.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, le violenze sarebbero iniziate nei primi giorni della relazione. Il 25enne impediva alla compagna di uscire da sola, sottoponendola a insulti, minacce di morte, schiaffi, pugni e strattonamenti. Avrebbe inoltre sostenuto che la donna fosse «di sua proprietà», pretendendo obbedienza assoluta. In un episodio l’ha immobilizzata e costretta a un rapporto sessuale contro la sua volontà.

Minacce e paura: la giovane lascia l’Italia

L’indagato avrebbe anche vantato presunte conoscenze nelle forze dell’ordine per convincere la vittima che nessuno le avrebbe creduto. Minacce e aggressioni hanno provocato nella giovane un persistente stato di paura, fino alla decisione di lasciare l’Italia.

La documentazione sanitaria e gli elementi raccolti dagli investigatori sono alla base della misura cautelare.

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