L’ex voto segreto di Leonardo da Vinci nascosto nella sua prima opera

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E’ nascosto nella prima opera attribuita a Leonardo da Vinci , un ex voto dello stesso Leonardo. La scoperta si deve all’esperta di grafologia Ivana Rosa Bonfantino e lo studioso d’arte del Rinascimento August Stone. A Bonfantino si deve anche l’esame grafologico che permesso di attribuire a Leonardo da Vinci la firma dell’opera del 1471 , nella quale è raffigurato il volto dell’arcangelo Gabriele. Bonfantino e Stone raccontano la storia della scoperta nel libro “Leonardo da Vinci. Il suo ex-voto Per Grazia Ricevuta’ (Edizioni Ripostes, 25 euro).

Si apre così, rilevano Bonfantino e Stone, “una prospettiva inedita” su Leonardo da Vinci.
Dopo l’attribuzione del dipinto a Leonardo da Vinci, anni di indagini multidisciplinari su testi e grafia hanno portato alla scoperta della scritta “per grazia ricevuta” , nascosta all'interno del volto dell'arcangelo e dedicata, osservano gli autori del libro, alla Vergine Maria della Santissima Annunziata di Firenze.

“L'esame approfondito del dipinto – rileva Bonfantino - non solo conferma l'autografia del giovane Maestro, ma svela anche il suo primo autoritratto, accompagnato da una serie di opere, scritti e rebus inediti. Questa scoperta restituisce l'immagine di un Leonardo intimo e devoto, capace di ridisegnare la percezione comune della sua personalità e di offrire una chiave di lettura rivoluzionaria per interpretare la sua produzione successiva”.
La ricerca ha inoltre portato alla luce anche elementi biografici relativi al viaggio di Leonardo da Vinci nel Regno di Napoli.

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