Mare forza 4, ma Federica vince la sfida dello stretto di Messina

Sport. La nuotatrice di Boltiere, che fa parte dell’Argo Team, ha attraversato i 3,5 chilometri che dividono Sicilia e Calabria. Un’impresa impegnativa, ma non sarà l’ultima.

Mare forza 4, traghetti e navi cargo che passavano, correnti favorevoli da seguire per non cedere. Nonostante queste difficoltà Federica Barbieri, 42 anni di Boltiere, nuotatrice agonistica dell’ Argo team di Osio Sotto, è riuscita a raggiungere l’obiettivo: attraversare a nuoto lo stretto di Messina. Lo ha fatto partecipando lo scorso fine settimana a una traversata non competitiva insieme ad altre 28 persone, nuotatrici e nuotatori fra i 16 e 69 anni. Il tratto di mare che separa la Sicilia dalla Calabria ha una lunghezza di 3,5 chilometri, distanza che Federica copre normalmente in circa 50-55 minuti.

Tra i «giganti del mare»

Questa volta, partendo da Punta Faro in Sicilia e arrivando alla spiaggia di Scilla in Calabria, ci ha messo un’ora e 18 minuti: «È stata davvero dura – racconta – a causa del mare forza 4 ci abbiamo impiegato venti minuti solo a coprire i primi 500 metri. Senza contare che gli organizzatori della traversata, che ci seguivano con dottori e bagnini, ogni tanto ci gridavano: “Attenzione che arriva un traghetto” oppure “una nave cargo”: così io mi giravo e vedevo navigare verso di me questi giganti del mare…». Una prova fisicamente e psicologicamente dura e non alla portata di tutti: una ragazza del gruppo della boltierese è stata presa dal panico ha smesso di nuotare ed è stata soccorsa. Federica invece, con addosso muta e boa di segnalazione, ha tenuto duro seguendo le indicazioni degli organizzatori: per «vincere» lo stretto di Messina non si deve seguire una linea retta bensì, per intercettare le correnti favorevoli, bisogna compiere una V.

Le prossime sfide

La nuotatrice quarantaduenne (operaia in una ditta di Verdello) si allena tre giorni a settimana alla piscina di Osio Sotto. Per prepararsi alla traversata ha però seguito un allenamento particolare: ha partecipato a diverse gare competitive in alcuni laghi fra cui il lago d’Iseo, di Garda, di Idro, d’Orta (in Piemonte) e di Mandello del Lario. Ora Federica non ha intenzione di riposarsi, anzi. «Tra due settimane – conclude – sarò a Bergeggi, in Liguria, per la combinata 1,8 chilometri e, il giorno dopo, 3,5 chilometri. Sulla prossima sfida preferisco invece non svelare ancora dettagli: posso solo dire che sarà in Sardegna».

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