Rapinano monopattino a dei minorenni a Comun Nuovo: 34enne e 25enne nei guai

IL FURTO. Volevano denaro in cambio della restituzione. Loro negano. Obbligo di firma.

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Si sono avvicinati ad alcuni ragazzini chiedendo sigarette o soldi, e davanti al loro rifiuto li hanno spintonati prendendo loro il monopattino. Per la restituzione volevano del denaro. Uno dei due aveva anche una bottiglia rotta in mano, mentre il secondo ha cercato di scagliarsi contro uno dei minorenni, insultandolo, quando già sul posto erano presenti le forze dell’ordine, che hanno proceduto all’arresto di entrambi con le accuse di rapina ed estorsione. In assenza dello stato di flagranza e quasi flagranza, il Gip non ha convalidato l’arresto, disponendo comunque per entrambi gli indagati (che hanno un’occupazione) l’obbligo di firma due giorni alla settimana.

Il fatto è accaduto a Comun Nuovo, verso le 22 del 9 giugno.

Come ricostruito dalle forze dell’ordine, i due indagati - un uomo classe 1992 (difeso dagli avvocati Brumana e Martina Bolis) e uno del 2001 (difeso dall’avvocato Fausto Micheli) si sono avvicinati ai ragazzini chiedendo denaro o sigarette. Al rifiuto dei minori, li hanno spinti giù dal monopattino dicendo che lo avrebbero riavuto solo se avessero consegnato del denaro. Il 25enne, inoltre, aveva una bottiglia rotta in mano. In un momento di distrazione, i ragazzini sono riusciti ad allontanarsi portandosi via il monopattino. Intanto, sono state avvisate forze dell’ordine. Subito sono arrivati i carabinieri di Alzano Lombardo e, quando una delle vittime si è avvicinata loro per spiegare l’accaduto, il giovane del ’92 si è scagliato verso lui con un cacciavite in mano (è stato prontamente bloccato dai militari). I giovanissimi hanno raccontato il fatto ai carabinieri (poi confermato in sede di denuncia il giorno successivo), mentre i due sono stati arrestati.

Davanti al gip, l’uomo del 1992 si avvalso della facoltà di non rispondere. Mentre l’altro ha negato ogni addebito, affermando di essere andato a Comun Nuovo per cercare un certo Rick che gli doveva dei soldi. E che aveva la bottiglia per difendersi da «eventuali intemperanze di Rick». Ha quindi affermato di aver visto la discussione tra i ragazzini e l’uomo, e il monopattino successivamente abbandonato a terra. Lui l’ha sì preso, sempre secondo il racconto, ma ha fatto un breve tragitto e l’ha poi lasciato vicino ai minorenni.

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