(Foto di Giornale di Brescia)
L’EPISODIO. Dalle indagini emergerebbe una responsabilità anche degli adulti nella rissa che si è scatenata sabato sera sul lungolago di Toscolano Maderno in cui è stato coinvolto anche un uomo di Martinengo di cui abbiamo raccolto il racconto che, invece, accusa i ragazzi.
Toscolano Maderno
Tutti denunciati. I ragazzi che hanno picchiato i genitori ma anche gli adulti che, secondo le indagini, avrebbero colpito per primi. Si chiarisce con il passare delle ore e il proseguo delle indagini la dinamica della rissa accaduta sabato sera sul lungolago di Toscolano Maderno, tra il campo ippico e l attracco dei traghetti.
Tutto parte da una cassa acustica. Secondo quanto emerso successivamente non è stata rubata ma data da una delle ragazze al suo fidanzato. La 14enne però, quando i genitori le hanno chiesto dove fosse finita, ha detto che le era stata rubata. Questo ha innescato la reazione del padre che ha trovato il ragazzo e tra loro ci sarebbe stata una lite in cui l’adulto avrebbe colpito con violenza il giovanissimo.
Successivamente sono arrivati gli altri due papà (tra cui il 54enne bergamasco di Martinengo la cui versione è riportata qui) e gli amici del ragazzo e sarebbe nata una ulteriore lite finita con la zuffa in cui gli adulti hanno avuto la peggio. Quella sera infatti, in tempi diversi, sia gli adulti che i ragazzi hanno chiesto l’intervento delle forze di polizia.
Determinante l’esame di tutte le telecamere di sorveglianza le cui immagini, visionate dai carabinieri, hanno smentito alcune delle versioni. Ora tutti devono rispondere delle lesioni che hanno procurato. Ora le indagini hanno individuato i comportamenti violenti di ciascuno e ridimensionato la portata dell’evento.
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