Sicurezza, controlli e sgomberi ad Antegnate nella zona della cava
L’OPERAZIONE. Controlli serrati nella zona della cava e in via Giacomo Leopardi ad Antegnate: niente droga, ma sequestrati materiali compatibili con un’attività illecita.
Antegnate
La Polizia locale di Calcio e Antegnate ha condotto giovedì 16 aprile un’operazione di contrasto allo spaccio di droga alle occupazioni abusive nelle aree periferiche di Antegnate, in risposta a segnalazioni dei residenti su movimenti anomali lungo la strada sterrata che porta alla cava, al confine con Calcio.
Il sopralluogo ha portato alla scoperta di materiali compatibili con un’attività strutturata: secchi nascosti nel terreno con generi di prima necessità, contenitori sigillati, batterie per auto collegate a pannelli solari e powerbank. Durante i controlli un uomo di origine nordafricana ha tentato la fuga, infilandosi in un fossato e rifugiandosi all’interno della cava attraverso un varco nella recinzione.
Con l’autorizzazione del proprietario, gli agenti hanno proseguito la perlustrazione, rinvenendo attrezzature da cucina, indumenti, coperte e un accampamento con tenda. Tutto il materiale è stato sequestrato.
«Non abbiamo trovato sostanze durante questa operazione - rivela il comandante della Polizia Locale Claudio D’Aquila - di fatto abbiamo rinvenuto quella che, potenzialmente, poteva essere una piccola base operativa per attività illecite».
In serata, un secondo intervento in via Giacomo Leopardi ha portato all’identificazione di un uomo che aveva allestito un giaciglio di fortuna sotto un porticato. «La sicurezza è una delle nostre priorità fin da quando ci siamo insediati, dove abbiamo portato avanti numerose attività di contrasto all’illegalità e al degrado - sottolinea il consigliere delegato per la sicurezza Antonio Danelli - questi controlli sono stati propedeutici per potenziare la sicurezza nella zona».
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